Cargo iraniano: Londra apre a Teheran

Cargo iraniano: Londra apre a Teheran
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Reuters / Jon Nazca
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Le condizioni poste da Londra

La petroliera iraniana Grace 1, sequestrata alcuni giorni fa al largo di Gibilterra, potrà essere riconsegnata a Teheran se ci sarà la garanzia che non fornirà greggio alla Siria, rispettando così le sanzioni Ue. Lo ha detto il ministro degli Esteri britannico Jeremy Hunt in un colloquio con il collega iraniano Mohammad Javad Zarif.

La conversazione tra Hunt e Zarif

È stato un colloquio costruttivo, ha rassicurato Hunt, che ha sottolineato: "La nostra preoccupazione era la destinazione e non l'origine del petrolio sulla Grace 1. Il Regno Unito faciliterà il rilascio della nave se riceveremo garanzie che non andrà in Siria, e questo al termine della procedura legale in Gibilterra".

Da quanto si apprende da fonti d'agenzia, il ministro degli Esteri iraniano ha chiesto a Hunt di riconsegnare immediatamente a Teheran la petroliera iraniana.

Zarif ha inoltre ribadito che, nonostante le sanzioni Usa, che ha definito illegali, l'Iran continuerà a esportare il suo petrolio e poi ha commentato riferendosi alla petroliera: "L'Ue è sempre stata contraria alle sanzioni secondarie americane contro l'Iran e quindi non può prendere una misura del genere".

L'equipaggio della Grace 1

Nel frattempo, le autorità hanno rilasciato su cauzione il capitano e tre membri dell'equipaggio della petroliera, senza specificare le accuse. La tensione tra Londra e Teheran è alta dopo il tentato fermo della petroliera britannica Heritage nello Stretto di Hormuz, attribuito ai Pasdaran dai britannici e dagli Usa.