ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Il rilancio dell'Angola parte dalle riforme

Il rilancio dell'Angola parte dalle riforme
Dimensioni di testo Aa Aa

Fare affari in Angola diventa sempre più facile per gli investitori. Questo grazie a nuove norme e minore burocrazia.

Ma in che modo le imprese internazionali in espansione o gli investitori stranieri possono fare affari qui? Solo cinque anni fa Luanda era stata ritenuta la città più costosa al mondo per gli stranieri. Ora tutto è cambiato, soprattutto da quando i prezzi del petrolio sono crollati.

In questa puntata di Business Angola visiteremo un'azienda internazionale in forte espansione. E’ la Webcor, con sede in Svizzera. La sua divisione di fresatura ha aperto una filiale in Angola, la "Grandes Moagens de Angola". Obiettivo: investire 250 milioni di dollari in cinque anni e puntare tutto sul nuovo mulino sul porto di Luanda che trasforma 1200 tonnellate di grano in farina e crusca ogni giorno.

Aiuti e riforme: l'Angola torna a crescere

Per il Dott. Eduardo Barbosa, Direttore Generale Angola del gruppo Webcor, l’azienda ha già beneficiato di visti più facili per gli investitori e i lavoratori, ma anche di costi inferiori e regole di investimento più semplici.

Il Direttore del Fondo Monetario Internazionale in Angola,Max Alier, ci ha spiegato che l’FMI ha approvato un nuovo prestito da 3,7 miliardi di dollari a sostegno degli sforzi del governo per rimettere in moto l'economia, ridurre l'inflazione e il deficit. Un lavoro non facile ma ora con la nuova legge sugli investimenti le aziende internazionali non avranno più bisogno di un partner angolano. Insomma per questo Paese il futuro è aperto.