ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Strage nelle moschee: sono 50 le vittime

Strage nelle moschee: sono 50 le vittime
Dimensioni di testo Aa Aa

E' salito a 50 il bilancio delle vittime della strage nelle due moschee, in Nuova Zelanda. Hanno tra i 3 e i 77 anni. Lo ha riferito il capo della polizia neozelandese, affermando che uno dei feriti è morto. In ospedale attualmente restano 36 persone, due delle quali sono in condizioni critiche.

Inviato il manifesto anche alla premier

Intanto emergono nuovi dettagli su Brenton Tarrant, il 28enne australiano accusato della strage. Tarrant poco prima dell'attacco aveva inviato via mail il suo delirante manifesto anti-islamico, a televisioni, giornali e anche all'ufficio della premier neozelandese.

"Confermo che stanno restituendo alle famiglie i corpi delle vittime", ha dichiarato Jacinda Ardern. "Per il momento sta procedendo lentamente, ma ci aspettiamo che entro mercoledì i corpi vengano tutti restituiti ai propri cari".

E' apparso in tribunale Tarrant, suprematista bianco, ossessionato dall'idea che i musulmani stiano invadendo il mondo. E' stato incriminato per omicidio, ma le autorità neozelandesi potrebbero formulare ulteriori capi di accusa. Il giudice ha ordinato la detenzione provvisoria, fino a quando non tornerà nuovamente in tribunale, il prossimo 5 aprile.

Gli omaggi alle vittime

Si moltiplicano intanto in tutta la Nuova Zelanda le iniziative di solidarietà nei confronti delle famiglie delle vittime. Davanti alle moschee, teatro delle stragi, sono tanti gli omaggi.