Francia: una marcia notturna per combattere l'antisemitismo

Francia: una marcia notturna per combattere l'antisemitismo
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Oltre 20.000 francesi si sono riuniti martedi a Piazza della Repubblica a Parigi in una marcia notturna per dire 'basta' all'antisemitismo.

Una mobilitazione per combattere il risorgere di azioni antisemite che hanno scosso il Paese nelle ultime settimane. E che, nel corso del 2018, sono aumentate esponenzialmente.

Gli "atti ripugnanti", cosi denunciati dal Premier Edouard Philippe, presente alla protesta, hanno raggiunto il culmine martedi con la profanazione del cimitero ebraico di Quatzenheim, aBas'Rhin. Nella notte, piu di 80 tombe sono state fregiate con scritte e simboli neonazisti.

"È qualcosa che fa paura, che evoca brutti ricordi, vogliamo mostrare alle giovani generazioni che c'è un'altra strada da percorrere oltre a questa" - cosi ha commentato un'attivista della serata in marcia.

Un cittadino francese di origini africane ha lamentato come gli episodi di antisemitismo e odio razziale siano all'ordine del giorno in Francia e come non si affronti il problema in modo serio e sistematico: "Quotidianamente, ci sono casi, qui, di persone che subiscono insulti e denigrazioni, solo perché appartengono a minoranze. E cosa stiamo facendo per combattere questi atteggiamenti?"

I manifestanti, riuniti sotto lo slogan "stop all'antisemitismo", hanno coinvolto circa 60 citta' francesi.

I leader politici del Paese, compresi gli ex-presidenti FrançoisHollande e Nicolas Sarkozy,sono stati presenti riunendo nella simbolica Place de la République, luogo di raduno per la nazione, hanno partecipato alla protesta per sostenere la lotta all'antisemitismo e esprimere la loro indignazione.

All'origine di questa mobilitazione, un appello lanciato dal partito socialista. Sono stati rappresentati anche una cinquantina di partiti, associazioni e movimenti.

All'inizio della giornata, il Presidente Emmanuel Macron ha anche promesso di impegnarsi nella repressione dei crimini di odio. E di punire i responsabili. Lo ha annunciato durante l'ispezione del cimitero di Quatzenheim, nella regione dell'Alsazia vicino alla Germania, dove le lapidi ebraiche sono state verniciate a spruzzo con svastiche blu e gialle la notte precedente.