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Mattoncino dopo mattoncino, costruisce il suo braccio di Lego

Mattoncino dopo mattoncino, costruisce il suo braccio di Lego
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Con i Lego si può giocare o fare un film, come Lego 2, nelle sale proprio in questi giorni. David Aguilar, studente di bioingegneria alla facoltà della Catalogna ha iniziato a giocare con famosi mattoncini colorati a cinque anni e a nove ha iniziato a costruire il suo braccio di Lego.

"Quando ero piccolo i miei genitori mi hanno detto che soffrivo di una rara malattia, la Sindrome di Poland, una malformazione che impedisce al corpo di svilupparsi correttamente. Da bambino mi sentivo molto nervoso davanti agli altri, diverso. Così, l'anno scorso, ho finito di costruire la mia protesi".

Il primo modello, chiamato MK1 perché simile al braccio di Ironman, si basa su un meccanismo semplice: due elastici si accorciano per flettere il braccio e si allungano per stenderlo.

David ha diverse versioni del suo braccio di Lego, che tiene in mostra nella sua stanza, a Barcellona. Il suo sogno è di poterne costruire per chi non può permettersi una vera protesi.