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Brexit: il Kent teme il "no deal"

Brexit: il Kent teme il "no deal"
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Siamo nel Kent, nel sud est dell'Inghilterra. Uno degli snodi fondamentali del Paese. Da qui passano le merci che vengono dalla Francia. Il Kent ha votato per la Brexit. Ma se il Regno Unito dovesse uscire dall'Unione europea senza accordo sarebbe una delle aree a rimetterci di più.

Il governatore locale, un conservatore, teme che nei porti del Kent si scatenerebbe il caos.

"Nel 2015 abbiamo avuto due settimane di caos ai controlli di frontiera a Calais - dice Paul Carter, governatore del Kent al nostro inviato Damon Embling - C'erano i richiedenti asilo che correvano lungo le ferrovie mandando in subbuglio sia il confine francese che i nostri porti di Dover e Folkestone. E' stato uno scossone per l'economia nazionale. Vogliamo evitare che questo accada di nuovo, a causa della Brexit, ma non solo".

Nella contea è stata preparata una relazione di 17 pagine che pianifica l'emergenza nel caso di una Brexit senza accordo e delinea uno scenario inquietante. Si parla di oltre 100mila camion che potrebbero essere bloccati qui quotidianamente, creando così un ingorgo che potrebbe paralizzare tutto: dagli esami a scuola alla raccolta di spazzatura.

Damon Embling, Euronews: "Qualcuno potrebbe dire che le vostre previsioni sono allarmistiche...".

Paul Carter: "Non mi dica che siamo allarmisti. E' quello che è già successo in passato. Questa relazione cerca di individuare delle linee guida per evitare il caos"

Ma se i politici sono ancora confusi, la gente comune ha le idee chiare.

"Ho votato per la Brexit - dice Maureen Johnson, un'abitante del Kent - Non voglio un altro referendum, non sarebbe giusto. Devono andare avanti e fare il loro dovere: portarci fuori. Fermare gli immigrati che vogliono entrare perché non c'è più posto, è incredibile".

"Sono un ingegnere informatico e ho votato per restare - Andrew Aymes, residente nella contea- Vogliamo che qualcuno prenda una decisione, la situazione sta uscendo fuori dai binari. Come Paese non credo che potremmo crescere economicamente finché non prendono una decisione. Abbiamo già votato per lasciare l'Unione europea".

Il Kent, come il resto della Gran Bretagna, sta aspettando il prossimo passo nella lunghissima pantomima sulla Brexit. Ma nessuno sa quale sarà.

Reporter: Damon Embling per Euronews dal Kent

(voce e traduzione Eloisa Covelli)