ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

La rotta balcanica quest'anno è bosniaca

Lettura in corso:

La rotta balcanica quest'anno è bosniaca

La rotta balcanica quest'anno è bosniaca
Dimensioni di testo Aa Aa

In questa edizione di INSIDERS andremo in Bosnia per parlare del fenomeno migratorio.

Ricorderete tutti le immagini drammatiche di migliaia e migliaia di uomini, donne e bambini rifugiati in marcia verso l'Europa occidentale attraverso i Balcani e l'Europa dell'Est. Obiettivo: una vita migliore. Era il 2015. La maggior parte proveniva da zone di guerra e la speranza era quella di raggiungere la Germania.

Da allora, l'Europa ha rafforzato la sua posizione in tema di immigrazione e le rotte verso l'Europa occidentale sono state chiuse. Ma il flusso di rifugiati, benché ridotto e diversificato nelle nazionalità, non si è fermato.

In Bosnia dove dall’inizio dell’anno sono arrivati più di 20.000 migranti. Alcuni sono riusciti ad attraversare l'Europa, spesso illegalmente; altri hanno deciso di tornare a casa. Si stima che tra i 4 e i 6.000 di questi migranti siano ancora bloccati lì, visto che nessun paese europeo li vuole. La vicina Croazia li respinge in Bosnia, spesso usando anche violenza.

Bosnia, la nuova rotta di migranti verso l'UE

Il nostro reporter Hans von der Brelie è andato a Bihac per parlare con i migranti ancora bloccati e con le autorità croate. Ormai l'inverno è alle porte, e nel nordovest della Bosnia-Erzegovina, a pochi chilometri dal confine con la Croazia è emergenza umanitaria. Migliaia di migranti sono ancora bloccati in questa regione fuori dalla UE.

Intanto secondo l'esperto di migrazioni, Gerald Knaus, Presidente della "European Stability Initiative", l’Organizzazione internazionale per le migrazioni sta ripatriando gente anche dalla Grecia e tutte le persone che, alla fine, si sono arrese e si sono rese conto che, forse, i contrabbandieri hanno mentito. Ma, sottolinea il Professore finché avremo, come abbiamo visto nella prima metà di quest'anno, più di 90.000 migranti che riescono ad entrare in Germania, circolerà ancora la notizia che è possibile arrivare in Europa centrale.