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Immigrazione: repubblicani sconfitti sulla nuova legge

Immigrazione: repubblicani sconfitti sulla nuova legge
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Di Alberto De Filippis
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Franchi tiratori demoliscono la legge debolmente supportata da Trump

121 a favore e 301 contrari. Negli Stati Uniti la Camera dei Rappresentanti ha respinto la proposta di legge sull'immigrazione. Una sconfitta per i repubblicani moderati che speravano di registrare dei progressi sulla controversa questione prima delle elezioni di metà mandato a novembre. Con i democratici contrari a quello che consideravano un testo di legge troppo duro nei confronti degli immigrati.

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Così un portavooce repubblicano: "Quello a cui abbiamo assistito oggi è stata una minoranza di repubblicani che si sono uniti ai democratici per favorie un sistema migratorio fallito, inefficiente, crudele e ingiusto".

I leader repubblicani non sono riusciti a chiamare a raccolta la maggioranza dei loro membri, divisi da tempo sulla questione, e che poteva contare su un tiepido sostegno del presidente Donald Trump. Molti i franchi tiratori nel partito dell'elefantino. 112 si sono opposti. Compatto invece il fronte democratico nel dire no alla leggge.

Trump è riuscito a chiamarsi fuori da questa sconfitta annunciata: "Ho detto di cercare di cercare di portare a casa qualcosa".

Eppure la legge, bocciata dal voto, avrebbe permesso ai bambini di restare con i loro genitori, ma per gli oppositori non era abbastanza. Chiedono invece che l'amministrazione la smetta di perseguire e rinchiudere gli immigrati.

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