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Dazi, verso la guerra commerciale

Dazi, verso la guerra commerciale
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Di Maria Elena Spagnolo
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Dura risposta del presidente della Commissione Europea Jean-Claude Juncker dopo la decisione del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che ha annunciato di voler imporre dazi all’importazione del 25% sull’acciaio e del 10% sull’alluminio

Si alzano i toni e si comincia a parlare apertamente di guerra commerciale internazionale dopo la decisione del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che ha annunciato di voler imporre dazi all’importazione del 25% sull’acciaio e del 10% sull’alluminio.

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Le critiche sono arrivate da tutto il mondo. Dura la risposta del presidente della Commissione Europea Jean Claude Juncker, che ha minacciato ritorsioni dello stesso tipo.

“Quindi adesso anche noi imporremo dazi sulle importazioni. Questo è fondamentalmente un processo stupido. Tuttavia dobbiamo farlo. Imporremo dazi sulle motociclette, Harley Davidson, sui jeans, i Levis, sul Bourbon. Anche noi possiamo comportarci in modo stupido”, ha detto Juncker.

Tra I Paesi piu’ preoccupati dalla decisione di Trump c’è il Canada, che è il primo esportatore di acciaio negli Stati Uniti.

"Stiamo insistendo con l’amministrazione Americana sulla natura inaccettabile di queste proposte, che faranno tanto male a loro quanto ne faranno a noi", ha dichiarato il premier canadese Justin Trudeau.

Negativa anche la reazione di Wall Street e delle borse europee, che hanno chiuso in ribasso. Gli Stati Uniti sono il piu’ grande importatore al mondo, con con 30 milioni di tonnellate di acciaio ogni anno.

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