EventsEventiPodcasts
Loader
Find Us
PUBBLICITÀ

Siria: Russia e Turchia propongono nuova tregua per tutto il Paese

Siria: Russia e Turchia propongono nuova tregua per tutto il Paese
Diritti d'autore 
Di Euronews
Pubblicato il
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto:Copy to clipboardCopied

Russia e Turchia propongono un nuovo cessate il fuoco, che vorrebbero far entrare in vigore dalla prossima mezzanotte: il testo viene quindi sottoposto al governo siriano e ai…

PUBBLICITÀ

Russia e Turchia propongono un nuovo cessate il fuoco, che vorrebbero far entrare in vigore dalla prossima mezzanotte: il testo viene quindi sottoposto al governo siriano e ai ribelli. Esclusi i “gruppi terroristi”, definizione sulla quale non è sempre facile che le parti in causa siano d’accordo.

Certamente esclusi dalla tregua i territori controllati dall’Isis, e con ogni probabilità anche l’ex fronte Al Nusra, benché si sia oggi formalmente allontanato da Al Qaida e si sia ribattezzato Jabhat Fateh al-Sham.

I ministri degli esteri russo e turco si sono parlati al telefono nel quadro dell’organizzazione di una conferenza di pace, che dovrebbe tenersi ad Astana su invito del governo Kazako. Lavrov e Cavusoglu hanno discusso dei parametri per “separare l’opposizione moderata dai gruppi terroristici” e del modo di preparare l’incontro di Astana per una soluzione politica del conflitto.

Nello stesso tempo la Turchia, nel quadro del recente accordo tripartito con Russia e Iran, prosegue l’offensiva su Al Bab, località a nord est di Aleppo controllata dall’Isis. La Turchia chiede appoggio agli Stati Uniti, e nello stesso tempo il presidente turco, Erdogan, ha accusato Washington di sostenere i “terroristi”: cioè l’Isis e i due gruppi curdi impegnati nel conflitto. Accuse definite “ridicole” da Washington.

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Turchia accusa Usa di aiutare l'Isil in Siria

A piedi lungo la rotta balcanica, ma al contrario: da Berlino ad Aleppo

No Comment Review 2016: la crisi dei migranti