Loader
Seguiteci
Pubblicità

Siria. I primi rifugiati in Turchia fanno ritorno a Jarablus, liberata dall'Isis

Caricamento del video
Siria. I primi rifugiati in Turchia fanno ritorno a Jarablus, liberata dall'Isis
Diritti d'autore 
Di Euronews
Pubblicato il
Condividi Commenti Segui Euronews su Google
Condividi Close Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto: Copy to clipboard Link copiato!

Per la prima volta dall’avvio della campagna militare della Turchia, un gruppo di siriani è potuto ritornare in Siria, a Jarablus, alla frontiera tra i due Paesi, città dalla quale le truppe di Ankara

Per la prima volta dall’avvio della campagna militare della Turchia, un gruppo di siriani è potuto ritornare in Siria, a Jarablus, alla frontiera tra i due Paesi, città dalla quale le truppe di Ankara hanno cacciato i militanti dell’Isis.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

Omar era, fino a ieri, un rifugiato siriano a Karkamis, in Turchia: “Torniamo al nostro Paese, la Siria, il nostro amato Paese” dice. “Torniamo a Jarablus. Ringraziamo i turchi e per quanto riguarda gli jihadisti dell’autoproclamato Stato Islamico, che Dio possa perdonarli”.

Quasi 300 persone fanno parte di questo primo gruppo di rimpatriati. Jarablus è stata la prima località liberata dalle truppe di Ankara. La città lavora per un ritorno alla normalità.

“La gente è ritornata, tutti quelli che se n’erano andati sono tornati“dice un residente. “La situazione è buona anche se i servizi sono carenti. Il problema principale riguarda l’acqua, il pane, l’elettricità”.

Controllata sin dal 2013 dall’Isis, Jarablus è stata dichiarata liberata il 24 agosto scorso dai ribelli sostenuti dai carri armati e dai raid dell’aviazione turca. Ankara punta a creare una zona cuscinetto di un centinaio di chilometri nel Nord della Siria, tra Jarablus e Azaz, verso Ovest. Resta il problema di come garantire che i militanti dell’Isis non tornino ad infiltrare le aree lilberate.

Vai alle scorciatoie di accessibilità
Condividi Commenti Segui Euronews su Google

Notizie correlate

Siria, esplosione in deposito temporaneo di armi vicino Idlib: 14 morti

Il presidente siriano paga il caffè con Visa: Damasco rientra nei sistemi finanziari

Le forze curde in Siria si sciolgono e si uniscono all'esercito