Newsletter Newsletters Events Eventi Podcasts Video Africanews
Loader
Seguiteci
Pubblicità

Turchia: chiuse decine di testate e TV, molti arresti tra i giornalisti

Turchia: chiuse decine di testate e TV, molti arresti tra i giornalisti
Diritti d'autore 
Di Euronews
Pubblicato il
Condividi Commenti Segui Euronews su Google
Condividi Close Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto: Copy to clipboard Link copiato!

Continuano le purghe del dopo tentato golpe in Turchia.

Continuano le purghe del dopo tentato golpe in Turchia. Sono oltre 130 i media chiusi negli ultimi giorni, decine i giornalisti arrestati e accusati di aver appoggiato i piani di colui che Ankara identifica come il nemico numero uno, Fethullah Gulen.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

Tra le testate chiuse, 16 canali televisivi, 45 quotidiani e 15 periodici, oltre a radio e agenzie.

Il portavoce della sede di Istanbul dell’associazione di categoria dei giornalisti turchi, Ugur Ayatc, commenta con grande preoccupazione le ondate di arresti e il bavaglio sulla stampa.

“È inaccettabile – afferma Ayatc – che così tanta gente sia sotto accusa, che queste decisioni siano state prese senza alcun criterio e che queste persone siano punite perché lavorano per il giornale di Gulen.”

Oltre alle epurazioni nei media, decine di migliaia di poliziotti, giudici e insegnanti sono stati licenziati e molti arrestati.

Anche 88 diplomatici sono stati destituiti dall’incarico.

Nelle ultime ore, la polizia ha arrestato decine di persone nella provincia nordoccidentale di Bursa, tra cui l’ex prefetto della città e molti imprenditori.

Vai alle scorciatoie di accessibilità
Condividi Commenti Segui Euronews su Google

Notizie correlate

Trump lascia bruscamente intervista tesa con NBC dopo scontro su 'elezione truccata'

Il fondatore della Cnn Ted Turner muore all'età di 87 anni

Giornata mondiale della libertà di stampa: circa 300 giornalisti detenuti nel mondo