Loader
Seguiteci
Pubblicità

Siria. Peshmerga pronti a riprendere Raqqa all'Isis

Caricamento del video
Siria. Peshmerga pronti a riprendere Raqqa all'Isis
Diritti d'autore 
Di Andrea Neri
Pubblicato il
Condividi Commenti Segui Euronews su Google
Condividi Close Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto: Copy to clipboard Link copiato!

Le forze Peshmerga e le fazioni alleate curdo-siriane definiscono imminente la liberazione di Raqqa, considerata la capitale dell’autoproclamato Stato Islamico in…

Le forze Peshmerga e le fazioni alleate curdo-siriane definiscono imminente la liberazione di Raqqa, considerata la capitale dell’autoproclamato Stato Islamico in Siria.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

Una pressione che aumenta sui militanti dell’Isis, sotto scacco anche in Iraq, all’indomani dell’offensiva lanciata contro Fallouja.

I Peshmerga sono attualmente impegnati in scontri contri gli jihadisti ad una cinquantina di chilometri a Nord di Raqqa.

Uno scenario che tuttavia non diminuisce la capacità degli estremisti islamici di colpire. Secondo diverse fonti, avvalorate da immagini satellitari, gli jihadisti avrebbero distrutto 4 elicotteri russi nella base T4, ad Ovest di Palmira.

Benchè smentito da Mosca, l’attacco segue una serie d’attentati che martedì hanno fatto 150 morti a Jableh e a Tartus, sulla costa, sede della più importante base russa nel Mediterraneo.

Ieri intanto il Ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha detto che la Russia è pronta a coordinare le proprie operazioni con le forze curde ed americane nel quadro dell’offensiva contro la roccaforte dell’Isis.

#UPDATE Russia ready to coordinate with Kurds and US on Raqa offensive https://t.co/TpcMhWFLEy

— AFP news agency (@AFP) 24 maggio 2016

Vai alle scorciatoie di accessibilità
Condividi Commenti Segui Euronews su Google

Notizie correlate

Siria, Al-Sharaa: "Escalation in arrivo, la regione resti calma"

Proteste per il caro carburante in Siria, parlamento convoca ministro dell'Energia

Le forze curde in Siria si sciolgono e si uniscono all'esercito