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Taiwan al voto: "l’isola ribelle" decide le sue relazioni con la Cina

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Di Euronews
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Taiwan al voto: "l’isola ribelle" decide le sue relazioni con la Cina

Taiwan al voto per le elezioni presidenziali considerate cruciali per il futuro dell’isola ribelle. In gioco ci sono i rapporti con la Cina che considera Taiwan come un suo territorio. In 18 milioni vanno alle urne dopo il riavvicinamento a Pechino messo in campo dal presidente uscente Ma Ying-jeou, in otto anni di governo. Dato come sfavorito Eric Chu, il candidato del Kuomintang (Kmt), il partito nazionalista di maggioranza, che è al potere dal 1949 e che rischia di scomparire. La linea filo cinese è stata fortemente osteggiata dalla società civile e dai partiti dell’opposizione. Favorita è la leader del Partito progressista democratico (Dpp), l’indipendentista Tsai Ing-wen. Se vincesse, cosa di cui lei si dice convinta, sarebbe la prima donna presidente di Taiwan. Tsai Ing-wen non condivide la politica del dialogo con la Cina e vuole riaffermare in modo fermo il diritto alla sovranità di Taiwan. Per l’ex avvocata Tsai, 59 anni, i sondaggi prevedono un trionfo senza precedenti nella corsa alla presidenza. Per Taiwan, si aprirebbe una nuova pagina di storia.