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I terroristi dello Splendid erano tre. Cercavano di uccidere soprattutto gli occidentali

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Di Lilia Rotoloni
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12 ore di terrore, 29 morti, 30 feriti, vittime di 18 nazionalità, 176 persone liberate o uscite indenni dalla trappola jihadista. Questi sono i

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12 ore di terrore, 29 morti, 30 feriti, vittime di 18 nazionalità, 176 persone liberate o uscite indenni dalla trappola jihadista. Questi sono i numeri dell’assalto all’hotel Splendid di Ouagadougou in Burkina faso, svoltosi fra venerdì sera e sabato.

L’albergo nel centro della capitale porta i segni degli incendi, delle esplosioni e del blitz delle forze speciali per liberare gli ostaggi.

Il presidente del paese dell’Africa occidentale Roch Marc Christian Kaboré ha dichiarato:

Non siamo ancora fuori dall’emergenza terroristica. È importante condividere le informazioni con i paesi vicini, ma anche collaborare a livello militare in modo tale da poter combattere con fermezza contro questa minaccia.

Tre terroristi sono stati uccisi nel corso del blitz. Sono stati tutti identificati. Il più vecchio aveva appena 26 anni. Secondo gli inquirenti hanno cercato sopratutto di uccidere gli stranieri e in particolare gli occidentali bianchi.

Secondo i responsabili dell’inchiesta sono arrivati sul luogo dell’attentato a bordo di veicoli immatricolati in Niger.

L’azione è stata rivendicata da Al Qaida per il Maghreb islamico, un gruppo rivale dell’Isil e già responsabile di attentati in Africa.

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