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Libia, raggiunta intesa su governo unitario

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Libia, raggiunta intesa su governo unitario
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Intesa raggiunta su un nuovo governo di unità nazionale in Libia. Dopo mesi di negoziati le delegazioni riunite in Marocco hanno raggiunto un accordo

Intesa raggiunta su un nuovo governo di unità nazionale in Libia. Dopo mesi di negoziati le delegazioni riunite in Marocco hanno raggiunto un accordo sulla lista dei nomi dei candidati alla guida del Paese, che ora passerà al vaglio dei due governi rivali di Tobruk e Tripoli. A dare l’annuncio è stato l’inviato speciale delle Nazioni Unite per la Libia Bernardino Leon.

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“Non è stato facile – ha commentato Leon -. Le opzioni non erano infinite e la perfezione non era forse una possibilità, ma credo che sia una ragionevolmente buona lista di nomi: politici, personalità che sono sicuro faranno del loro meglio per fare uscire il Paese dalla crisi”.

Il premier proposto per il nuovo esecutivo di concordia è Fayez Serraj, membro del Parlamento di Tobruk. Tre i vice primi ministri, tra cui l’indipendente Mussa al Kouni.

“Ora comincia il lavoro serio – dice al Kouni -. D’ora in poi saranno i libici rappresentati dai due parlamenti a decidere su questo governo. Senza questo non potremo fare nulla”.

Quattro anni dopo la caduta del regime di Muammar Gheddafi, la Libia è un Paese spaccato, con due differenti governi installati a Tripoli e Tobruk. In mezzo, la presenza minacciosa dell’Isil che ha imposto una sorta di emirato basato sulla legge islamica.

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