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La Commissione europea vuole ratificare gli accordi commerciali solo in inglese, Parigi si oppone

Il premier indiano Narendra Modi accoglie a Nuova Delhi Antonio Costa, presidente del Consiglio Ue, e Ursula von der Leyen, presidente della Commissione Ue, 27 gennaio 2026.
Il primo ministro indiano Narendra Modi accoglie a Nuova Delhi il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa e la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, il 27 gennaio 2026. Diritti d'autore  AP Photo
Diritti d'autore AP Photo
Di Peggy Corlin
Pubblicato il
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Il risentimento della Francia per l'assenza di traduzione in francese e nelle altre lingue UE dell'accordo commerciale UE-India potrebbe complicarne la ratifica nonostante Parigi sostenga l’intesa e consideri l’India un importante partner strategico

La Commissione europea ha trasmesso venerdì agli Stati membri l'accordo commerciale UE-India, concluso lo scorso gennaio, per la ratifica. Lo ha fatto però soltanto in inglese, nonostante l'opposizione della Francia.

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L'esecutivo europeo vuole accelerare la procedura di ratifica degli accordi commerciali, rinunciando alla traduzione dei testi nelle 24 lingue ufficiali dell'Unione.

"Quando la presidente von der Leyen è andata in India a gennaio per concludere i negoziati su questo accordo commerciale storico, si è impegnata a cercare di portarlo a termine entro quest'anno", ha dichiarato venerdì il vice portavoce capo della Commissione, Olof Gill. "Questa resta la nostra ambizione".

Come riportato per la prima volta da Euronews a marzo, Parigi respinge però l'idea di fornire documenti in un'unica lingua per accelerarne la ratifica, sostenendo che la traduzione è un obbligo, e non solo in francese, una delle lingue di lavoro delle istituzioni europee.

L'accesso, per i parlamentari europei e nazionali, agli accordi commerciali dell'UE in tutte le lingue è una priorità per la Francia, che ritiene che questi testi contengano disposizioni tecniche le cui sfumature possono essere comprese solo una volta tradotte.

Per la ratifica degli accordi commerciali dell'UE è necessario il via libera del Parlamento europeo e, in alcuni casi, anche quello dei parlamenti nazionali.

Quando verrà tradotto l'accordo UE-India

La Commissione ha spiegato venerdì che l'accordo commerciale UE-India sarà tradotto dopo la firma da parte dei Paesi membri e prima del suo invio al Parlamento europeo. Una volta ratificato, sarà pubblicato nella Gazzetta ufficiale in tutte le lingue ufficiali dell'UE.

"Ciò che proponiamo", ha aggiunto Gill, "è che l'accordo sia firmato nella lingua dei negoziati, cioè l'inglese, e che le versioni nelle altre lingue dell'UE siano disponibili il prima possibile nel corso della procedura e sicuramente prima del voto del Parlamento europeo".

Non è chiaro se questo impegno della Commissione sarà sufficiente a placare l'opposizione francese a questa nuova modalità di ratifica.

Parigi aveva già guidato il fronte del no all'accordo tra UE e Mercosur, concluso nel dicembre 2024, ma per motivi commerciali.

Gli agricoltori europei temevano una concorrenza sleale dei prodotti latinoamericani sul mercato dell'UE.

Da allora, la ratifica dell'intesa con i Paesi latinoamericani è stata sospesa dopo che gli eurodeputati hanno deferito la questione alla Corte di giustizia dell'Unione europea.

Questa volta, però, l'opposizione francese potrebbe essere motivata da considerazioni non legate al commercio, dato che in linea di principio la Francia sostiene l'accordo UE-India.

L'intesa non riguarda i prodotti agricoli ed è stata raggiunta con un partner che Parigi considera il più strategico nella regione Asia-Pacifico.

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