Treni speciali per evacuare i migranti. Skopje cede alla marea di arrivi

Treni speciali per evacuare i migranti. Skopje cede alla marea di arrivi
Di Diego Giuliani
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Il Ministro della difesa parla di "situazione sotto controllo". Situazione difficile anche al di là del confine serbo

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Skopje cede sotto il peso del crescente flusso di migranti e accelera le procedure per consentire il transito dei 7.000 che per tre giorni erano rimasti bloccati sul territorio macedone.

Migrants cross unhindered into Macedonia; trains, busses await http://t.co/XhngukEjul

— Reuters Top News (@Reuters) 23 Agosto 2015

Treni speciali sono stati approntati dalla città frontaliera di Gevgelija, che si prepara a smaltire flussi in crescita, adeguando addirittura le banchine della stazione.

Il Ministro della difesa Zoran Jolevski ha parlato alle telecamere di “situazione sotto controllo” e detto che specifiche procedure di registrazione sono state adottate per consentire il proseguimento del viaggio verso nord.

In buona parte in fuga dalle violenze in Siria, in migliaia stavano domenica attraversando il territorio macedone, dopo esser transitati per la Grecia.

#Macedonia allows all 1,500 migrants at border to enter from Greece http://t.co/BzEISk9UzBpic.twitter.com/lhRwyoJV0q

— Agence France-Presse (@AFP) 22 Agosto 2015

Un flusso che appena al di là del confine con la Serbia si riversa poi su Presevo. Oltre 40.000, in base ai conteggi degli addetti ai lavori, le persone qui transitate da uno solo dei centri di smistamento allestiti in città.

Cifre in linea con quelle diffuse da Skopje, che dal 19 giugno sostiene di aver proceduto più o meno allo stesso numero di registrazioni.

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