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Nepal: un centinaio le vittime del nuovo sisma, premier visita zone colpite

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Nepal: un centinaio le vittime del nuovo sisma, premier visita zone colpite
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Il primo ministro nepalese Sushil Koirala ha visitato la zona di Charikot, una di quelle più gravemente colpite dal sisma del 25 aprile

Il primo ministro nepalese Sushil Koirala ha visitato la zona di Charikot, una di quelle più gravemente colpite dal sisma del 25 aprile .
Sull’elicottero del premier, al ritorno a Kathmandu, è stata imbarcata anche una donna gravemente ferita, salvata da due volontari britannici che dicono di aver dovuto insistere a lungo per convincere la scorta del premier a farla salire.

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E ancora non c‘è traccia dell’elicottero statunitense scomparso con sei persone a bordo: tre velivoli sono impegnati anche in queste ore nella sua ricerca, finora senza esito.

Il governo sta gestendo l’emergenza da rifugi di fortuna, perché anche le sedi governative sono pericolanti.

A Kathmandu decine di migliaia di persone non possono rientrare nelle loro case: e anche quelli che potrebbero hanno paura.

“Prima, dopo la scossa del 25 aprile, non avevo tanta paura. Ma adesso dopo quella dell’altro ieri abbiamo anche repliche frequenti, e sì, ho paura”, dice un abitante della capitale.

Si avvicina intanto al centinaio il bilancio ufficiale dei morti per il sisma di martedì, che vanno ad aggiungersi alle migliaia di vittime del 25 aprile. I rischi ora sono legati alle difficoltà dei soccorsi, alle infrastrutture ormai estremamente fragili e al rischio di frane, oltre alle continue scosse di assestamento.

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