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Immigrazione, allarme sulle coste italiane: 10mila profughi negli ultimi giorni

Immigrazione, allarme sulle coste italiane: 10mila profughi negli ultimi giorni
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Di Euronews
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Da Corigliano Calabro a Palermo: è una nuova giornata di sbarchi sulle coste italiane di profughi salvati in mare: sono arrivati in 400 a Palermo

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Da Corigliano Calabro a Palermo: è una nuova giornata di sbarchi sulle coste italiane di profughi salvati in mare: sono arrivati in 400 a Palermo, 236 Messina, 110 a Corigliano Calabro. Nel comune calabrese in provincia di Cosenza i migranti sono giunti a bordo di una petroliera, la capitaneria di porto si è occupata del trasbordo. ‘‘Non ce la facciamo più a sostenere questa situazione. La prossima volta saremo costretti a dire di no”, ha commentato Giuseppe Geraci, sindaco di Corigliano Calabro.

Preoccupata la comunità: “Chiediamo di essere aiutati dal governo centrale’‘, dice una residente. ‘‘Non siamo razzisti ma non abbiamo le strutture e le forze per accogliere queste persone’‘. ‘‘Sono dispiaciuto per queste persone che fuggono dalla guerra ma non credo che il nostro Paese sia in grado di accoglierli. Vivo a Corigliano e non lavoro da due anni, sono costretto ad andarmene’‘, commenta un altro residente.

In aumento i flussi migratori provenienti soprattutto dal Nord Africa. I numeri forniti dalle Capitanerie di Porto fotografano la gravità del fenomeno. 1511 migranti sono stati salvati solo nella giornata di martedì, 8.500 da venerdì scorso. Il totale è di oltre diecimila persone. Il Viminale ha chiesto alle Regioni di innalzare il livello di accoglienza.

Di ‘‘tragedia in divenire’‘ ha parlato Carlotta Sami, portavoce Unhcr per il Sud Europa.

Rispetto al 2014 i morti nel #mediterraneo sono aumentati di 40 volte. Non diminuiscono le partenze: la paura di morire non è un deterrente.

— Carlotta Sami (@CarlottaSami) April 15, 2015

Da gennaio ad aprile del 2015 i morti nel Mediterraneo sono arrivati a quota 500. Una cifra superiore di trenta volte a quella dello stesso periodo del 2014, denuncia l’Agenzia dell’Onu per i rifugiati.

Il Commissario Ue agli Affari Interni e all’Immigrazione Dimitris Avramopoulos ha annunciato il suo arrivo in Sicilia la prossima settimana. “Dobbiamo sostenere e aiutare l’Italia”, ha detto martedì a margine di un’audizione all’Europarlamento.

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