Euronews non è più disponibile su Internet Explorer. Questo browser non è aggiornato da parte di Microsoft e non supporta le ultime novità. Ti suggeriamo di usare un altro browser come Edge, Safari, Google Chrome o Mozilla Firefox.
ULTIM'ORA

"In Yemen si combatte una guerra per procura" secondo l'esperta Celine Jrizi

"In Yemen si combatte una guerra per procura" secondo l'esperta Celine Jrizi
Euronews logo
Dimensioni di testo Aa Aa

Faiza Garah: L’Arabia Saudita è alla guida dell’alleanza contro le milizie Houthi in Yemen. Per parlare dell’operazione militare, delle sue conseguenze e delle reazioni in Medio Oriente, ci colleghiamo a Parigi con Celine Jziri, esperta della regione.

Benvenuta a euronews, Celine. Questo intervento militare contro gli Houthi e i loro alleati, sostenitori dell’ex presidente Saleh, riuscirà a fermare l’avanzata delle milizie sciite?

Celine Jrizi: Gli Houthi non si attendevano una reazione tanto rapida e potente da parte dell’Arabia Saudita e dei suoi alleati. L’intervento ha messo in difficoltà le milizie e ridotto la loro avanzata verso il sud del paese, verso Aden.

Faiza Garah: Con i raid l’Arabia Saudita può davvero sradicare l’ influenza iraniana nella regione?

Celine Jrizi: No, non può perché l’Iran è rappresenta una potenza nella regione. Qui si combatte una guerra per procura. In Yemen vediamo da una parte l’ Arabia Saudita e i suoi alleati dall’altra parte l’Iran. Credo che i prossimi giorni saranno difficili per gli yemeniti che purtroppo pagheranno cara questa situazione.

Faiza Garah: In che modo la coalizione dei Paesi arabi, gli Stati Uniti e gli altri paesi occidentali potrebbero intervenire nel conflitto?

Celine Jrizi: Anche se l’Occidente interviene lo farà fornendo unicamente mezzi logistici, sotto la copertura dei paesi arabi. Non credo che abbia interesse a intervenire direttamente in questa guerra. Nemmeno per salvare il paese. Questa è una guerra che è e resterà un conflitto arabo-iraniano.