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Olimpiadi invernali di PyeongChang: i momenti da non perdere

Ecco la nostra guida rapida per aiutarvi a scegliere cosa guardare nel ricco programma sportivo che offrirà la kermesse sudcoreana

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Olimpiadi invernali di PyeongChang: i momenti da non perdere

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I cuori degli amanti dello sport in Europa si scaldano con l'arrivo delle Olimpiadi invernali di PyeongChang, in Corea del Sud. 

La manifestazione prende il via il prossimo 9 febbraio e si conclude domenica 25 febbraio. Preparatevi ad ore di diretta televisiva che faranno riaccendere l'entusiasmo non solo per discipline come la discesa o il pattinaggio artistico, ma anche per sport meno praticati come il curling. 

Più di 2.900 atleti provenienti da 92 nazioni si sfideranno in 102 diversi eventi nella località sciistica di PyeongChang. Con un programma fitto di gare e battaglie per la conquista di una medaglia, ecco la nostra guida ai XXIII giochi olimpici invernali. 

Come vedere i giochi in TV

Eurosport ha acquistato i diritti per la trasmissione integrale dei Giochi. Per chi non è abbonato a Sky o Mediaset Premium, la Rai ha acquistato un pacchetto da 100 ore per garantire la trasmissione dei momenti clou dell'evento con una particolare attenzione alle prove degli italiani (Rai Due e Rai Sport)

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Nei primi giorni 

Il fuso orario della Corea del Sud è otto ore avanti rispetto al nostro. Questo vuol dire che gli appassionati dovranno prepararsi ad una nottata davanti alla televisione oppure saranno costretti a puntare molto presto al sveglia. L'azione prende il via già prima della cerimonia di apertura (venerdì 9 febbraio) con le gare di curling, a partire dall'8 febbraio dopo la mezzanotte. Stesso discorso anche per le gare di qualificazione del salto con gli sci. I saltatori che verranno eliminati in questa tornata potrebbero dover fare le valigie prima della consueta parata di inaugurazione. 

Corea unita

Occhi puntati sull'hockey sul ghiaccio, evento di punta nel primo giorno ufficiale di gare, sabato 10 febbraio. Già perchè tocca alla prima squadra femminile coreana unificata, con giocatrici provenienti dalla Corea del Nord e dalla Corea del Sud, che se la vedrà con la nazionale elvetica. 

La Corea del Nord, come è noto, è ancora "in conflitto" con il vicino meridionale - una guerra che dura dal 1953 (quando fu siglato un armistizio, non un trattato di pace).

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Ma la tensione si è un po' sciolta negli ultimi mesi dopo che Kim Jong-un ha dichiarato di essere disposto ad avviare discussioni con Seul. Entrambi i Paesi hanno deciso di competere insieme sotto la stessa bandiera. 

Ma la mossa non è stata vista in maniera troppo pacifica, soprattutto a Seoul. Molti sudcoreani si sono lamentati che la loro squadra è l'unica ad essere formata da due Paesi: un'ingiustizia nei confronti degli sportivi locali, ritengono i detrattori.

Torna la nazionale giamaicana di bob

Ricordate il film del 1993 Cool Runnings - Quattro sottozero, quello sulla storia della nazionale giamaicana di bob che partecipò alle Olimpiadi invernali di Calgary, Canada, del 1988? Bene, tre decenni dopo, è la volta delle donne. Una rappresentanza femminile dell'isola caraibica si è qualificata per PyeongChang 2018.

Ma non sono solo le donne giamaicane a fare la storia. Tre sportive nigeriane saranno le prime rappresentanti del Paese più popolato dell'Africa ai Giochi Olimpici invernali: si tratta di Seun Adigun Adigun, Ngozi Onwumere e Akuoma Omeoga della squadra femminile di bob Super Eagles.

Orgoglio Pacifico

Attenzione anche all'atleta tanto apprezzato in Brasile da cimentarsi in una nuova disciplina per poter concorrere anche alle Olimpiadi invernali.

Parliamo di Pita Taufatofua che ha rappresentato Tonga nel taekwondo ai Giochi di Rio 2016 e ora ha cambiato sport così da poter competere in Corea del Sud. Il 34enne, il cui corpo oliato e muscoloso ha attirato l'attenzione mediatica durante la cerimonia di inaugurazione in Brasile, è diventato sciatore di fondo.

Ha centrato l'ultima opportunità per qualificarsi il mese scorso dopo aver messo per la prima volta gli sci ai piedi alla fine del 2016. 

Nuovi arrivi

Quattro le nuove gare alle Olimpiadi invernali di quest'anno.

Nello Snowboard big air vedremo i concorrenti scendere un pendio ripidissimo, volare via da una rampa gigante e volteggiare in maniera funambolica in aria. 

Vedremo anche che esiti avrà il tentativo di rendere più "sexy" lo speed skating con l'introduzione di un nuovo formato di partenza "in massa": 24 atleti schierati ai blocchi di partenza, pronti a sfidarsi per l'oro.  

Ci sarà anche il curling misto e l'introduzione dell'elemento delle squadre nello sci alpino.

Tra le nazioni debuttanti: Ecuador, Eritrea, Kosovo, Malesia, Nigeria e Singapore.