I deputati si sono spintonati tra loro, hanno strappato i microfoni dai banchi e hanno lanciato oggetti in tutta l'aula. I membri dell'opposizione hanno bloccato il podio e hanno battuto sui banchi per cercare di interrompere i lavori, mentre altri parlamentari continuavano a votare le leggi alzando le schede. Le immagini mostravano sedie rovesciate e scontri ripetuti tra politici rivali, con le tensioni in costante aumento all'interno dell'assemblea.
Gli scontri si sono svolti sullo sfondo delle manifestazioni studentesche che da dieci giorni consecutivi tengono sotto pressione la capitale albanese. I deputati dell'opposizione hanno esposto fotografie di studenti che, secondo quanto riferito, sarebbero stati feriti dalla polizia durante le proteste dei giorni scorsi, esprimendo solidarietà ai manifestanti.
All'esterno del parlamento, folle di studenti e simpatizzanti si sono radunate dietro i cordoni di polizia, mentre alcuni manifestanti abbattevano le barriere di sicurezza. Alla dimostrazione si sono uniti anche diversi docenti universitari. I dimostranti hanno urlato: "Lo Stato deve servire il popolo e non chi è al potere", mentre la protesta dalle strade si riversava nelle istituzioni politiche del Paese.