Mercoledì studenti, insegnanti e dipendenti del settore pubblico hanno sfilato nel centro di Atene, chiedendo maggiori finanziamenti per l'istruzione, classi meno affollate, strutture più adeguate e alloggi universitari a prezzi accessibili.
Le riprese aeree hanno mostrato folle che riempivano le principali strade mentre i manifestanti si muovevano dall'Università di Atene verso il Parlamento greco. Alcuni striscioni in francese riflettevano la solidarietà con e l'ispirazione tratta dalle recenti manifestazioni studentesche in Francia. Gli organizzatori hanno presentato la marcia come parte di un più ampio movimento europeo che chiede un'istruzione meglio finanziata, alloggi accessibili e sollievo dal caro vita.
Agenti di polizia, compresi reparti antisommossa con scudi, hanno scortato il corteo e hanno bloccato le strade vicine. Alcuni negozi e bar hanno abbassato le serrande in via precauzionale.
La manifestazione rientrava in un più ampio movimento di protesta nazionale, con cortei organizzati anche a Salonicco, Patrasso, Larissa e Creta. La polizia ha stimato la partecipazione a circa 10.000 persone tra Atene e i sobborghi, mentre gli organizzatori hanno parlato di una affluenza più alta.
Alcuni manifestanti avevano trascorso la notte in tende davanti al Parlamento, chiedendo controlli sugli affitti, maggiore sostegno per l'alloggio e più investimenti nell'istruzione pubblica.
Il corteo si è concluso pacificamente poco prima delle 14, riflettendo la crescente pressione sul governo greco perché affronti la questione dei finanziamenti all'istruzione e delle difficoltà economiche che pesano sugli studenti.