Le immagini di videosorveglianza hanno ripreso il momento della scossa, mostrando persone che uscivano di corsa dagli edifici per sfuggire al tremore. L’epicentro del terremoto è stato registrato a una profondità superficiale di soli 10 chilometri, con coordinate di 32,40 gradi di latitudine nord e 93,79 gradi di longitudine est. La profondità e la forza del sisma hanno spinto le autorità cinesi a far scattare immediatamente la risposta di emergenza.
La China Earthquake Administration (l’amministrazione sismologica cinese) ha attivato una risposta di emergenza di livello 2, mentre prendevano avvio le operazioni di soccorso. Il battaglione di Nagqu del distaccamento mobile dei vigili del fuoco e del soccorso di Lhasa ha inviato una squadra avanzata di sette pompieri, su due veicoli dotati di dispositivi per la rilevazione di segnali vitali e di attrezzature di soccorso specialistiche.
Le riprese mostravano il personale di emergenza mentre si preparava a partire e i mezzi diretti verso l’area colpita. Le squadre sono state inviate per valutare le condizioni e svolgere le operazioni di soccorso dopo il terremoto.
Le autorità locali hanno poi riferito che si registrano vittime, ma non hanno subito fornito un bilancio ufficiale dei morti. Almeno due persone sono rimaste ferite in un villaggio vicino all’epicentro, mentre in diverse abitazioni delle comunità vicine sono state segnalate crepe. I funzionari stavano controllando i villaggi attorno all’epicentro per verificare i danni e l’eventuale presenza di altre vittime.