Andrej Babiš, premier populista miliardario e fondatore del gruppo alimentare e chimico Agrofert, spera che il suo partito rafforzi la presenza nel Senato da 81 seggi
I cittadini della Repubblica Ceca tornano alle urne sabato, nel secondo giorno di voto, per eleggere i rappresentanti locali e un terzo dei membri del Senato. La tornata è considerata un test di popolarità per il primo ministro Andrej Babiš.
Babiš, che ha già guidato il governo tra il 2017 e il 2021, è tornato al potere dopo che il suo partito ANO ha ottenuto un'affermazione netta alle elezioni parlamentari dell'ottobre 2025. L'ANO, che nei sondaggi mantiene un ampio vantaggio ed è tuttora il partito più popolare del Paese, ha formato un governo di coalizione nazionalista con i partiti Motorists for Themselves (AUTO) e Freedom and Direct Democracy (SPD).
Il politico populista miliardario, fondatore del gruppo alimentare e chimico Agrofert, punta ora a rafforzare la presenza del suo partito nel Senato, che conta 81 seggi.
Da quando è tornato alla guida del governo, Babiš ha preso le distanze dal sostegno all'Ucraina. In campagna elettorale l**'ANO aveva promesso di concentrare l'azione su questioni interne come il costo dell'energia, le pensioni e l'edilizia**, cercando di intercettare il malcontento per le somme considerate eccessive inviate a Kyiv.
Il presidente ceco Petr Pavel resta però un convinto sostenitore dell'Ucraina, posizione condivisa anche dall'opposizione.
All'inizio del mese Babiš ha inoltre superato una mozione di sfiducia, legata in parte all'aumento del disavanzo di bilancio del Paese.
I seggi chiuderanno alle 14, ora locale, e i risultati completi sono attesi per la mattina di domenica.