Per gli utenti statunitensi, Apple Maps indica ora il lago Ontario come "Lake America", adeguandosi a Google e all’ordine di Trump mentre i negoziati commerciali con il Canada si incrinano.
Apple è l’ultima azienda ad adottare il nuovo nome voluto dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump per il lago Ontario, "Lake America", sulla sua piattaforma Apple Maps.
La decisione è arrivata a meno di una settimana dall’ordine esecutivo con cui Trump ha disposto formalmente il cambio di nome. Il lago Ontario è uno dei cinque Grandi Laghi del Nord America, insieme a Superior, Michigan, Huron ed Erie.
Il cambio di nome è stato dettato in gran parte dal fallimento dei negoziati commerciali tra Stati Uniti e Canada a fine agosto, dopo che Washington ha imposto nuovi dazi del 50% su circa 20 miliardi di dollari (17,3 miliardi di euro) di beni canadesi.
Gli utenti di Apple Maps che si trovano negli Stati Uniti vedranno il lago indicato come "Lake America", mentre in Canada resterà "Lake Ontario". Secondo il segretario degli Interni statunitense Doug Burgum, Trump ha contattato personalmente Apple e ha sollecitato l’azienda a recepire il cambiamento sulla sua piattaforma di navigazione.
Da allora Trump ha pubblicato diversi video sui social generati con l’intelligenza artificiale, tra cui uno in cui rovescia a calci un cartello con la scritta "Lake Ontario" e lo sostituisce con uno su cui si legge "Welcome to Lake America".
Sul lago, però, il Canada ha installato un nuovo cartello con la scritta "Lake Ontario. Now and Always".
"Molto prima del presidente Trump, questo lago si chiamava Lake Ontario. Molto dopo che il presidente Trump se ne sarà andato, si chiamerà ancora Lake Ontario", ha dichiarato il premier dell’Ontario Doug Ford, citato dalla BBC.
Il Canada ha inoltre annunciato che introdurrà controdazi "dollar-for-dollar" in risposta alle nuove tariffe imposte da Trump.
Google nella bufera
Nel fine settimana anche Google ha fatto la stessa cosa, attirandosi pesanti critiche sui social network, dove molti utenti hanno accusato il colosso tecnologico di essersi piegato all’amministrazione Trump.
E questo nonostante il fatto che, sebbene il presidente degli Stati Uniti possa stabilire come il governo federale debba chiamare le varie località geografiche, non ha alcun potere di imporre la stessa scelta alle aziende private, ai governi stranieri o perfino ai singoli Stati americani.
"Il Geographical Names Information System statunitense ha modificato formalmente il nome di 'Lake Ontario' in 'Lake America' negli Stati Uniti", ha scritto Google in un post sul proprio blog.
"Poiché aggiorniamo Google Maps per riflettere i cambi di nome presenti nelle fonti governative ufficiali, che negli Stati Uniti è il GNIS, chi usa le mappe negli USA vedrà 'Lake America', chi è in Canada continuerà a vedere 'Lake Ontario' e chi si trova fuori da Stati Uniti e Canada vedrà entrambi i nomi".
Altri servizi di mappe, come MapQuest, si sono però rifiutati di cambiare il nome del lago. L’anno scorso MapQuest aveva anche respinto la richiesta di ribattezzare il Golfo del Messico in "Gulf of America".
Questa presa di posizione ha fatto balzare MapQuest al primo posto della classifica dell’App Store di Apple negli Stati Uniti, al 1º settembre, davanti perfino allo storico favorito ChatGPT.