Il premier spagnolo assicura il sostegno di "tutta la Spagna" ai ceutí, attribuisce l’aumento degli ingressi irregolari a una "lettura interessata delle mafie" di una sentenza e promette più sicurezza
Il presidente del Governo spagnolo Pedro Sánchez ha rivolto un messaggio di sostegno ai cittadini di Ceuta dopo la crisi migratoria, assicurando che "tutta la Spagna è con loro" e riconoscendo "l’angoscia" che sta attraversando la popolazione. "Siamo consapevoli dello stato emotivo che stanno vivendo gli abitanti di Ceuta", ha affermato.
Nell'enclave sono arrivate circa 50mila persone in poco più di 24 ore e almeno 24 sono morte durante la traversata in mare, secondo i dati diffusi dal ministero dell'Interno spagnolo.
Sánchez ha definito quanto accaduto una "violazione dell’integrità territoriale della Spagna", un’azione che, ha detto, "merita il nostro biasimo e la nostra condanna nel modo più fermo possibile".
Il capo dell’esecutivo ha ricordato anche che Melilla ha vissuto una situazione simile, riferendosi alla crisi migratoria del 2021. Ha sottolineato che entrambe le città autonome richiedono la massima attenzione da parte dello Stato.
In questo senso, ha garantito che il governo mobiliterà tutte le risorse necessarie per preservare la sicurezza a Ceuta. "Il governo spagnolo utilizzerà tutte le risorse dello Stato per garantire la sicurezza a Ceuta", ha assicurato.
Perché è nata la crisi a Ceuta
Per quanto riguarda l’origine della crisi, Sánchez ha spiegato che, sulla base dei colloqui con le autorità marocchine, l’aumento degli ingressi irregolari è legato a "una lettura interessata delle mafie" della sentenza del tribunale sulla rimpatrio delle persone che entrano a nuoto. Le mafie ritengono che in tali casi non esista una frontiera fisica.
Infine, il presidente ha difeso la politica migratoria dell’esecutivo e ha sottolineato che la Spagna è riuscita a ridurre in modo costante i flussi di migrazione irregolare. "Abbiamo registrato una riduzione sistematica degli arrivi irregolari di oltre il 30%", ha concluso.