Un nuovo sondaggio rivela gli errori di viaggio che generano più stress, dall'eccesso di bagagli alle coincidenze troppo strette, mentre i viaggiatori abituali condividono i trucchi di cui non possono fare a meno.
Per quanto viaggiare sia il piacere più grande nella vita di molte persone, spesso si accompagna a una buona dose di stress, dalle valigie agli imprevisti tecnologici.
Una nuova ricerca di Global Rescue, uno dei principali operatori nel campo della gestione dei rischi di viaggio e delle crisi, mostra che il bagaglio eccessivo resta l’errore più comune tra i viaggiatori.
Nel più recente sondaggio Traveller Sentiment and Safety survey (fonte in inglese), i dati indicano che le persone considerano il bagaglio eccessivo il loro errore più grave ancora più di quanto accadesse negli anni passati.
In concreto, il 38% dei viaggiatori internazionali esperti lo indica come il proprio errore peggiore, in aumento rispetto al 32% nel 2025 e al 35% nel 2024 e nel 2023.
La situazione è comunque molto meno grave rispetto a prima della pandemia di COVID-19. Nel febbraio 2020, ben il 74% dei viaggiatori indicava il bagaglio eccessivo come il principale problema.
Resta però un problema, anche se oggi riguarda meno persone.
"Fare le valigie con troppi bagagli è l’errore evitabile più ricorrente che osserviamo, anno dopo anno", ha dichiarato Dan Richards, amministratore delegato di The Global Rescue Companies.
"È un’abitudine che aggiunge stress, peso e una complessità inutile a ogni fase del viaggio, quando il vero obiettivo del viaggiare dovrebbe essere la libertà, la flessibilità e la scoperta".
Oltre a essere stressante, il bagaglio eccessivo può rivelarsi perfino pericoloso.
"I bagagli pesanti aumentano la fatica, riducono l’equilibrio e accrescono il rischio di cadute, strappi alla schiena e altri infortuni ortopedici mentre ci si muove negli aeroporti, nei terminal crocieristici, sulle strade acciottolate o sui sentieri più impervi", ha spiegato Richards.
Può diventare un vero problema anche nelle emergenze di viaggio, per esempio durante un’evacuazione causata da un incendio boschivo, da disordini civili o da un uragano.
"I viaggiatori appesantiti da valigie troppo grandi o da troppi colli si muovono più lentamente, si stancano prima e possono essere costretti ad abbandonare del tutto i propri bagagli. In una situazione di crisi, la capacità di muoversi rapidamente può essere importante quanto ciò che si è messo in valigia", ha aggiunto Richards.
Non solo bagagli eccessivi
Quando si viaggia, sono moltissimi gli aspetti che possono andare storti e, a volte, succede davvero.
Il 19% degli intervistati ha spiegato che prenotare coincidenze troppo ravvicinate è ciò che ha causato i maggiori problemi nei viaggi internazionali.
Un ulteriore 10% si è pentito di aver riempito eccessivamente il proprio itinerario lasciando pochissimo margine di tempo, e l’8% si è rammaricato di essere partito senza aver scaricato mappe offline o le conferme digitali delle prenotazioni.
L’8% ha indicato come principale errore quello di aver accettato tassi di cambio molto sfavorevoli nei chioschi in aeroporto, invece di organizzarsi in anticipo.
I trucchi di viaggio da conoscere
Oltre a parlare degli errori, i viaggiatori intervistati hanno condiviso anche i loro migliori trucchi di viaggio per rendere una trasferta il più scorrevole possibile.
In cima alla lista c’è una soluzione decisamente moderna: inserire tag intelligenti nel bagaglio da stiva, un trucco adottato dal 31% degli intervistati. Il 16% invece si invia via e-mail copie digitali di passaporti e documenti di identità.
Fare la valigia può essere un vero incubo, ma i viaggiatori abituali hanno trovato soluzioni anche per questo.
Il 10% utilizza cubi da viaggio compressivi per organizzare i vestiti, e un altro 10% arrotola gli indumenti invece di piegarli.
Il 9% utilizza un caricatore da parete multiporta per risparmiare spazio, mentre il 7% porta ai controlli di sicurezza una bottiglia d’acqua riutilizzabile vuota per contenere i costi e ridurre l’uso di plastica. Il 6% si assicura invece di scaricare contenuti di intrattenimento sui propri dispositivi prima di partire.