Dalla Tour Eiffel e dal Louvre al cambio della guardia a Buckingham Palace, il caldo estremo costringe le attrazioni a chiudere, ridurre gli orari e cancellare eventi mentre un’ondata di calore investe l’Europa.
L’ondata di caldo soffocante che ha colpito l’Europa all’inizio dell’estate sta iniziando a farsi sentire su alcune delle principali attrazioni turistiche del continente, con monumenti, musei e spettacoli all’aperto costretti a chiudere, ridurre gli orari di apertura o cancellare eventi mentre le temperature continuano a salire.
Dalla Tour Eiffel e il Louvre a Parigi al cambio della guardia a Buckingham Palace a Londra, le autorità stanno adottando misure precauzionali per proteggere visitatori, personale e artisti, mentre il caldo record si diffonde in tutta Europa.
Parigi chiude alcune delle sue attrazioni più iconiche
La Francia è alle prese con una grave ondata di caldo, in corso dalla scorsa settimana.
Martedì il Paese ha registrato la giornata di giugno più calda da quando esistono rilevazioni, con una temperatura media di 29,8 °C e massime sopra i 40 gradi.
A Parigi le autorità hanno adottato misure per tutelare la salute pubblica e hanno deciso di chiudere temporaneamente alcune delle principali attrazioni.
Il Louvre, il museo più visitato al mondo, chiuderà con due ore di anticipo – alle 16 – da mercoledì a sabato.
L’iconica Tour Eiffel ha chiuso in anticipo anche martedì ed è stato confermato che, a causa delle temperature elevate, chiuderà alle 16 anche mercoledì, giovedì e venerdì. L’ultimo ingresso è fissato alle 12:15.
Per le due popolari attrazioni sono previsti rimborsi ai visitatori. Ulteriori riduzioni degli orari sono considerate probabili se l’ondata di caldo dovesse proseguire.
Anche l’Arco di Trionfo ha accorciato gli orari di apertura, mentre le mostre al Palais de Tokyo sono state chiuse e alcune attrazioni all’aperto sono state sospese a Disneyland Paris.
Londra chiude diverse mete molto frequentate
Le tradizionali cerimonie del cambio della guardia a Buckingham Palace e al castello di Windsor sono considerate un appuntamento imperdibile per i turisti nel Regno Unito, ma sono state cancellate per mercoledì e giovedì.
A Londra le temperature potrebbero arrivare fino a 39 °C e gli organizzatori delle cerimonie hanno scelto di annullare gli spettacoli per proteggere i soldati e i cavalli coinvolti, oltre che gli spettatori.
Il celebre museo V&A ha inoltre chiuso temporaneamente diverse gallerie ai piani superiori e alcune specifiche mostre nelle sue varie sedi a causa del caldo estremo. Le aree interessate dovrebbero restare chiuse fino a venerdì.
Nel Regno Unito e in Francia il caldo non sta colpendo solo le attrazioni, ma anche i servizi di trasporto.
Network Rail, che gestisce la rete ferroviaria britannica, ha avvertito di «forti disagi» in Inghilterra e Galles, dopo l’introduzione di limitazioni di velocità per ridurre il rischio di problemi legati al caldo, come la deformazione dei binari o l’abbassamento dei cavi elettrici aerei.
Secondo l’Associated Press, Eurostar, che collega il Regno Unito all’Europa continentale attraverso il Canale della Manica, ha cancellato quattro treni previsti tra Londra e Parigi per mercoledì e giovedì «a causa delle condizioni meteorologiche avverse attese».
Gran parte dell’Europa fa i conti con il caldo
Con il passare della settimana, l’ondata di caldo dovrebbe estendersi ad altre parti dell’Europa occidentale, con allerte già in vigore nei Paesi Bassi, in Belgio e in Germania, dove le temperature dovrebbero raggiungere il picco venerdì e nel fine settimana.
Da mercoledì sono stati diramati avvisi di caldo estremo anche per Paesi come Polonia, Croazia e Ungheria.
Più a sud, nei Paesi del Mediterraneo come Grecia, Italia e Spagna, le autorità locali applicano spesso protocolli per il caldo estremo, che limitano le visite ai siti storici privi di aree ombreggiate.
Lo scorso luglio ad Atene l’Acropoli, da sempre una delle attrazioni più visitate, è stata temporaneamente chiusa quando i termometri hanno raggiunto i 42 °C.