14 nuovi ingressi nella lista dell'eccellenza mondiale e 525 spiagge premiate, l'11,6% del totale: l'Italia punta su mare, laghi e mobilità green. Liguria in testa, crescono Calabria, Puglia e Sicilia
L'Italia consolida il suo ruolo di leader nel turismo balneare grazie a 525 spiagge premiate con le Bandiere Blu 2026, assegnate dalla Foundation for Environmental Education (Fee).
La premiazione, che si è svolta a Roma giovedì, ha visto 14 nuovi ingressi a fronte di tre mancate riconferme ericonoscimenti anche per 87 approdi turistici per la nautica e 23 laghi.
La classifica delle Regioni italiane per Bandiere Blu
Il nostro Paese accumula quest'anno l'11,6% delle Bandiere Blu mondiali. In testa, a livello regionale, ancora una volta la Liguria con 35 località incluse due novità: Andora e Taggia.
Seguono Puglia e Calabria a quota 27: se la Calabria è in crescita grazie a quattro nuovi ingressi nella lista delle eccellenze marine, la Puglia bilancia due new entry con altrettante uscite (Patù e Castrignano del Capo).
Ottime performance si registrano anche per la Campania e le Marche, stabili a 20, raggiunte dalla Toscana grazie al riconoscimento quest'anno per il Monte Argentario.
Seguono la Sardegna (17 località), Sicilia e Abruzzo (16), mentre i laghi tengono in lista il Trentino Alto Adige (12) e la Lombardia (4).
Oltre il mare, contano strategia e sostenibilità
Secondo Claudio Mazza, presidente di Fee Italia, il risultato non è frutto del caso ma di una pianificazione rigorosa.
I comuni sono stati valutati non solo per la pulizia dell'acqua (che deve risultare "eccellente" negli ultimi 4 anni con standard più severi della norma di legge), ma anche per la gestione dei rifiuti, l'accessibilità, la mobilità green e la valorizzazione delle aree naturali.
Un ruolo chiave è stato giocato anche dai Piani di Azione per la Sostenibilità, strumenti che trasformano la Bandiera Blu da semplice premio a vero e proprio metodo di governance territoriale.
Le nuove Bandiere Blu del 2026
Il 2026 accoglie tra le nuove eccellenze Amendolara, Montegiordano, Falerna e Locri in Calabria, Andora e Taggia in Liguria, Ispica e Lipari in Sicilia, Morciano di Leuca e Tricase in Puglia.
Completano il quadro Rimini in Emilia Romagna, Limone sul Garda in Lombardia, Teulada in Sardegna e Monte Argentario in Toscana.
Non è stato riconfermati quest'anno il comune laziale di San Felice Circeo, al pari di Patù e Castrignano del Capo in Puglia.