Dopo 18 mesi di lavori, la Villa San Michele di Belmond ha riaperto sulle colline sopra Firenze con camere rinnovate, nuova spa Guerlain e giardini ripensati, proponendo un lusso più discreto e meditato a pochi passi dalla città.
Uno degli hotel collinari più iconici di Firenze è tornato. Dopo un restyling durato 18 mesi, Villa San Michele, Belmond Hotel ha riaperto sopra la città con camere rinnovate, giardini aggiornati e una nuova spa, valorizzando il suo fascino di sempre invece di stravolgerlo.
In alto sulle colline di Fiesole, la struttura extra lusso ospitata in un ex convento rinascimentale accoglie gli ospiti nelle sue 39 camere e suite ripensate, affiancate da una nuova spa firmata dal marchio francese di lusso Guerlain, da un’offerta culinaria rinnovata e da giardini e boschi riportati a nuova vita.
C’è anche un nuovo programma, curato nei dettagli, di esperienze energizzanti in collaborazione con il marchio milanese La DoubleJ: nelle intenzioni di Belmond permetterà agli ospiti di vivere l’essenza dello slow luxury.
Camere rinnovate ispirate alla Toscana
Progettate dal rinomato studio Luigi Fragola Architects, le 27 nuove suite e le 12 camere della Villa offrono viste mozzafiato su Firenze e sulla campagna toscana e rendono omaggio all’artigianato locale.
Sono stati recuperati ovunque gli elementi originali, dai camini in pietra alle pareti affrescate.
Le sistemazioni nel corpo principale richiamano la sua ricca storia, mentre quelle immerse nei giardini si ispirano allo straordinario spazio esterno.
L’artigianato italiano è presente in ogni dettaglio, con pavimenti in cotto d’Impruneta e bagni impreziositi dal marmo Cipollino verde di Carrara.
Le suite sono speciali; una di esse, la Limonaia, offre una piccola piscina privata.
Negli spazi comuni il retaggio rinascimentale della Villa è evidente, con murales dipinti a mano dalla pittrice locale Francesca Guicciardini e opere degli artisti Cristina Corvino, Maria Rita Stirpe e Mirco Marchelli che gli ospiti possono ammirare.
Giardini rinnovati per rallentare i ritmi
Anche i giardini della Villa sono stati profondamente rinnovati: si estendono per oltre 10.000 metri quadrati sul versante terrazzato della collina, con vista su Firenze.
Gli ospiti troveranno fontane restaurate, angoli più tranquilli e punti panoramici più aperti, immersi in una vegetazione mediterranea classica, con agrumi bianchi, lavanda, rosmarino e iris che ricorrono in tutto lo spazio.
Tra le novità ci sono anche un orto ampliato, un giardino di iris – omaggio al simbolo di Firenze – e un lungo viale fiancheggiato da rose, pensato per passeggiate lente con vista.
Un programma settimanale porta in Villa musica dal vivo, con concerti di classica e jazz della Scuola di Musica di Fiesole, e laboratori creativi come calligrafia e acquerello, mentre il bosco circostante è stato reso più accessibile con nuovi sentieri, antiche panche in pietra restaurate e punti di osservazione.
Spa e benessere al centro dell’offerta
In vista della riapertura, Villa San Michele ha stretto una collaborazione con la maison di lusso francese Guerlain per una nuova spa ultra chic.
All’interno dell’antico convento francescano vengono proposti trattamenti su misura che riflettono la filosofia olistica di Guerlain, fondendo bellezza, benessere preventivo e longevità.
Gli ospiti possono scegliere tra un’ampia gamma di esperienze, tra cui “The Art of Renaissance”, esclusivo trattamento per viso e corpo incentrato su un massaggio rimodellante profondo, eseguito con strumenti in pietra per rilassare la muscolatura.
Possono poi ricaricarsi nella piscina lunga 17 metri, immersa nella quiete tra gli ulivi.
Per chi è interessato alla spiritualità e alle pratiche energetiche, il lifestyle brand milanese La DoubleJ e la Villa hanno ideato un “Energy Raising Programme”.
Nel bosco della proprietà, La DoubleJ ha creato tre spazi immersivi dedicati al risveglio energetico e alla pratica contemplativa.
La Energy Chapel invita al silenzio profondo e alla connessione interiore, la Sungazing Lounge incoraggia rituali di contemplazione del tramonto sulle colline fiorentine e una Yoga Deck all’aperto accoglie gli ospiti per sessioni guidate o pratica individuale.
Una gastronomia ispirata al territorio e alle stagioni
Nei tre spazi dedicati alla ristorazione dell’hotel i sapori locali sono assoluti protagonisti.
Tutti offrono vedute su Firenze: dal San Michele Restaurant, che propone una raffinata cucina italiana, al San Michele Grill, che punta su una ristorazione informale a bordo piscina.
La novità di quest’anno è Antesi, il fiore all’occhiello dell’Executive Chef Alessandro Cozzolino. In menu piatti ispirati al territorio e al susseguirsi delle stagioni.
I menu degustazione propongono piatti preparati con ingredienti freschissimi, tra cui seppie di Grosseto, panzanella, colatura di prugna, pasta fatta in casa e pecorino a latte crudo.
Nel rinnovato Bar Doccia Villa San Michele, incastonato tra i giardini e lo storico chiostro, gli ospiti possono ordinare un classico aperitivo o digestivo, oppure un cocktail aromatico speciale come il Woodland, a base di gin, verbena al limone, cordiale alla lavanda e liquore di pino mugo.