Secondo un recente sondaggio, l'opinione pubblica maltese è divisa: per alcuni l'afflusso di visitatori è adeguato, per altri eccessivo.
Con l’alta stagione estiva ormai a poche settimane di distanza, tornano le preoccupazioni per l’overtourism nelle destinazioni europee più popolari, mentre i vacanzieri iniziano a preparare le valigie per le loro partenze.
Paesi come Portogallo e Spagna sono finiti spesso in prima pagina per l’overtourism negli ultimi anni, anche a causa di proteste di grande rilievo. I loro governi hanno introdotto misure sugli affitti a breve termine e sul numero di passeggeri delle crociere per alleggerire la pressione sulle zone più gettonate, dovuta ai forti flussi di visitatori internazionali.
Malta si ritrova ora a fare i conti con una sorte simile? Secondo il Times of Malta (fonte in inglese), la questione resta aperta.
Anno dopo anno, tra il 2020 e il 2025, i visitatori in arrivo nella nazione insulare hanno continuato ad aumentare. L’incremento più marcato degli ultimi cinque anni è stato registrato tra il 2024 e il 2025: +13,2%, includendo i passeggeri delle crociere che pernottano.
Da gennaio a dicembre 2025, l’Autorità per il turismo di Malta ha registrato oltre quattro milioni di arrivi di turisti stranieri. Regno Unito, Italia e Portogallo figurano tra i tre mercati principali. Più di tre milioni di questi visitatori erano alla loro prima visita sull’isola e il 93,1% viaggiava per vacanza.
La permanenza media è stata di 6,3 notti, per una spesa turistica complessiva di 3,9 miliardi di euro nell’arco dell’anno.
In un sondaggio per il Times of Malta, realizzato da Esprimi, un’azienda maltese di ricerche di mercato, il 51% degli intervistati ha dichiarato che questi numeri sono «più o meno giusti», mentre il 45% li ha giudicati «eccessivi».
Ma questa percezione non è affatto uniforme sull’isola, che nel 2024 si è classificata al sesto posto tra i 30 Paesi che ricevono più turisti per chilometro quadrato.
Le preoccupazioni per gli arrivi sono particolarmente forti nelle aree vicine ai principali poli turistici, come St Paul’s Bay, Mellieħa e Gozo, dove fino al 59% delle persone interpellate ritiene che gli arrivi siano troppo elevati. Il quadro è opposto a Marsascala, Marsaxlokk e Birżebbuġa, dove le paure per l’eccesso di turismo si fermano al 27% tra i residenti.
Euronews Travel ha contattato l’Autorità per il turismo di Malta per un commento.
Le isole più visitate di Malta
Nel 2025 oltre 2,3 milioni di turisti hanno visitato Gozo e Comino, pari al 57% di tutti i visitatori di Malta in quell’anno, secondo il National Statistics Office (fonte in inglese).
Gozo, pittoresca alternativa alla terraferma di Malta, si trova a soli 45 minuti di traghetto dalla capitale La Valletta. Attira viaggiatori in cerca di fughe più tranquille, percorsi panoramici a piedi e di uno sguardo sulla Malta di un tempo.
Tra i motivi per visitare l’isola c’è anche la sua solida reputazione gastronomica: cinque ristoranti che servono pesce fresco e specialità contemporanee, italiane e mediterranee sono segnalati dalla Guida Michelin (fonte in inglese).
Comino offre invece una vasta gamma di attività, sia sulla terraferma che in mare. La piccola isola ospita 12 siti di immersione riconosciuti, aree per la balneazione e siti storici aperti al pubblico, tra cui una torre del XVII secolo costruita dai Cavalieri di San Giovanni, incaricati di offrire riparo e assistenza ai pellegrini diretti a Gerusalemme.
Comino è famosa anche per la sua Blue Lagoon, una baia poco profonda dalle acque di un azzurro intenso e dalle sabbie bianche. L’accesso a questa oasi maltese richiede una prenotazione anticipata tramite il sistema «Book, Protect, Enjoy», promosso dall’Autorità per il turismo di Malta in collaborazione con il Ministero del Turismo, nell’ambito degli sforzi per limitare il sovraffollamento e proteggere gli ecosistemi e l’ambiente della laguna.
Di solito i visitatori passano da un’isola all’altra, da Gozo a Comino, oppure dalla capitale La Valletta prendono un traghetto o un autobus di 15-20 minuti per Sliema, da dove diversi operatori offrono collegamenti diretti in barca verso Comino. Il viaggio dalla Valletta all’isola può costare dai 30 ai 90 euro a persona.