I viaggiatori ormai affiancano alle skillcation un’altra tendenza molto in voga: il digital detox, soggiorni in cui si stacca dai dispositivi.
I souvenir non sono più solo cartoline e calamite: i viaggiatori tornano a casa anche con nuove competenze e hobby.
Questo fenomeno è stato ribattezzato tendenza di viaggio della "skillcation" e quest'anno sta prendendo davvero piede.
IHG Hotels & Resorts, in collaborazione con Talker Research, ha intervistato 1.000 statunitensi e ha scoperto che quasi la metà (47%) è interessata a fare una skillcation. Sorprendentemente, il 68% ritiene che un'esperienza del genere possa essere rivoluzionaria.
I viaggiatori più giovani alimentano la tendenza, con il 41% di Gen Z e Millennial che ha già fatto una skillcation, oltre il doppio rispetto ai Baby Boomer (16%).
I viaggiatori abbinano le skillcation anche a un'altra popolare tendenza di viaggio: il digital detox. Secondo i dati, il 68% degli intervistati si dice disposto a staccare completamente la spina durante una skillcation; la quota sale all'83% tra la Gen Z.
La tendenza sembra dare i suoi frutti: il 27% dichiara di essere più aperto a nuove esperienze, un altro 27% dice di avere più fiducia in sé stesso e il 26% afferma che viaggiare è più significativo.
"La crescita delle skillcation riflette un'evoluzione nel modo in cui gli americani viaggiano", spiega Gemma Bull, vicepresidente Global Storytelling di IHG (fonte in inglese). "I viaggi più memorabili non sono più definiti dal luogo in cui si è alloggiato, ma dalle competenze e dalle storie che si possono condividere al ritorno".
"È questo che rende le skillcation così coinvolgenti: uniscono la gioia del viaggio alla soddisfazione di imparare qualcosa di nuovo".
Cucina, lezioni di ukulele e mahjong galleggiante
Secondo il sondaggio, la cucina è la skillcation più desiderata: il 37% vorrebbe costruire un viaggio intorno all'apprendimento culinario.
Le lezioni di cucina sono ormai quasi un elemento fisso nell'offerta di attività degli hotel.
Al Kimpton Shorebreak Hotel di Huntington Beach, in California, il corso "Not Your Grandma’s Pie-Making Class" vede i partecipanti spostarsi tra diverse postazioni per stendere l'impasto, preparare ripieni di stagione e imparare a rifinire alla perfezione il bordo della crostata.
Il corso di produzione di formaggi alpini al Six Senses Crans-Montana insegna agli ospiti come padroneggiare a mano la tradizionale arte casearia svizzera, in uno spettacolare scenario di montagna.
Al Jade Mountain Resort a St Lucia, gli ospiti possono partecipare a corsi di cucina creola vegana e conoscere le radici botaniche dell'isola e la cucina caraibica a base vegetale.
Oltre al cibo, al Crowne Plaza Resort Saipan i viaggiatori possono trovare lezioni di ukulele, dove imparano le tecniche di accompagnamento di base e i brani tradizionali dell'isola.
All'InterContinental Dominica Cabrits Resort & Spa, le esperienze di birdwatching permettono agli ospiti di scoprire i pappagalli Jaco e Sisserou, perché la Dominica è l'unico luogo al mondo in cui queste specie si possono trovare.
C'è perfino il mahjong galleggiante al Kimpton Miralina Resort & Villas, in Arizona, dove gli ospiti imparano l'intramontabile gioco di strategia durante una sessione a bordo piscina.