Il nuovo Screen Tourism Forecast Index prevede quali Paesi e città registreranno quest’anno un boom di visitatori grazie a cinema e serie tv.
Negli ultimi dieci anni circa, il set‑jetting, ovvero viaggiare verso una destinazione dopo essere stati ispirati da un film o da una serie TV, ha raggiunto nuove vette.
Game of Thrones ha portato centinaia di migliaia di persone a Dubrovnik, cioè King’s Landing. Crash Landing on You ha trasformato il piccolo villaggio svizzero di Iseltwald in una meta imperdibile per i fan. Ogni stagione di The White Lotus attira frotte di turisti nella località in questione, da Taormina alla Thailandia.
Non è facile prevedere dove sarà il prossimo grande boom, soprattutto nell’era dello streaming, con decine di nuove serie e film ogni settimana.
Ecco quindi lo Screen Tourism Forecast Index 2026.
Creato da Holafly, l’indice utilizza quattro dimensioni ponderate per calcolare un punteggio Screen Tourism Forecast (STFS) su 100, così da prevedere quali destinazioni hanno maggiori probabilità di registrare un’ondata di turisti grazie alle uscite cinematografiche e televisive del 2026.
Le dimensioni considerate sono:
- il punteggio di momentum dei contenuti, che analizza la dimensione del pubblico e il suo peso culturale
- il punteggio di iconicità della location, cioè quanto la destinazione è inscindibile dalla produzione (come accade in Sex and the City, dove il quinto personaggio è la stessa New York)
- l’indice dei segnali di domanda, che misura l’interesse di viaggio verso la destinazione
- il punteggio di capacità di assorbimento, che valuta se la destinazione può gestire l’afflusso previsto in base alle rotte aeree internazionali e all’offerta di alloggiIn sintesi: l’indice si chiede quante persone stanno guardando il contenuto, se sta diventando virale, se il luogo è chiaramente girato in esterni e non in studio e se dispone di infrastrutture, come un aeroporto vicino e hotel, che lo rendano una meta facile e attraente da visitare.
Dopo tutti questi calcoli, emerge un chiaro vincitore.
Rullo di tamburi.
Le prossime grandi mete del set‑jetting nel 2026
L’onda coreana (la cosiddetta Korean Wave) non accenna a rallentare e, secondo lo Screen Tourism Forecast Index, la Corea del Sud si prepara a una nuova ondata di turisti.
La prima stagione di All of Us Are Dead è il secondo titolo non in lingua inglese più visto nella storia di Netflix e, con l’uscita della seconda stagione prevista tra l’ultimo trimestre di quest’anno e il primo del 2027, è probabile che i set‑jetter inizino a prenotare voli per Seoul.
Nella seconda stagione il cast esce dal liceo per spostarsi nelle strade della città e nei campus universitari. Per i fan non mancheranno le occasioni per scattare foto.
Secondo Holafly, la Corea del Sud è “l’unica destinazione dell’indice in cui il turismo legato agli schermi è già diventato un pilastro strutturale dell’economia nazionale, e non solo un picco legato a eventi occasionali”.
Uno studio di regressione del Korea Culture and Tourism Institute (KCTI) ha mostrato che nei Paesi in cui una serie coreana in streaming raggiunge il primo posto si registra, in media, un aumento del 106,3% del numero di viaggiatori in arrivo da quei mercati.
La Corea del Sud guida la classifica con un punteggio STFS di 87,6 su 100.
Al secondo posto dell’indice c’è la Spagna, grazie all’uscita della terza stagione di House of the Dragon.
Game of Thrones ha già portato migliaia di turisti in Spagna: gli arrivi a Osuna sono aumentati del 70% su base annua dopo la sua apparizione nella quinta stagione, mentre San Juan de Gaztelugatxe, cioè Roccia del Drago, conta oggi 415.000 visitatori l’anno. È quindi probabile che il fenomeno si ripeta anche nel prossimo anno.
Dato che la Spagna è già una destinazione turistica di enorme successo, l’aumento non sarà tanto visibile nei numeri complessivi degli arrivi, quanto nell’impatto su città medievali dell’interno come Cáceres e Ourense, prevede Holafly.
La Spagna ha ottenuto un punteggio STFS di 78,0 su 100.
Una delle uscite cinematografiche più attese dell’anno è The Odyssey di Christopher Nolan, che arriverà nelle sale IMAX il 17 luglio.
Non sorprende quindi che la Grecia sia entrata nella top 10 dello Screen Tourism Forecast Index, al quinto posto con un punteggio STFS di 61,0.
Merito del suo punteggio di iconicità della location: “il racconto omerico è talmente inscindibile dalla geografia greca che neppure un set distribuito in più Paesi può spezzare il legame associativo”. Conta anche il fatto che milioni di persone hanno visto i trailer del film dopo la loro uscita.
Holafly prevede un aumento dei visitatori sia nei siti costieri del Peloponneso dove Nolan ha girato, sia nei luoghi che evocano l’epoca narrata.
Con il lancio, quest’estate, dei Peloponnese Trails (1.700 chilometri di percorsi), la previsione sembra più che plausibile.
Le 10 destinazioni con più probabilità di registrare un boom di set‑jetting nel 2026
- Corea del Sud – All of Us Are Dead, seconda stagione
- Spagna – House of the Dragon, terza stagione
- Irlanda – Wednesday, seconda stagione
- Thailandia – Jurassic World Rebirth
- Grecia – The Odyssey
- Sicilia – The Odyssey
- Glasgow – Spider-Man: Brand New Day
- Sudafrica – Mission: Impossible 8
- Giordania – Dune: Prophecy, seconda stagione
- Cechia – Blade Runner 2099