Tre compagnie aeree aprono nuove rotte, una delle quali partirà all'inizio di giugno.
Scalare la montagna più alta dell'Africa è nella lista dei desideri di molte persone. Se vi considerate tra queste, abbiamo buone notizie: raggiungere il Kilimangiaro dall'Europa sta per diventare più facile.
Questo perché tre compagnie aeree stanno lanciando nuove rotte verso il nord della Tanzania, compresa una che partirà già all'inizio del prossimo mese.
Dal 3 giugno Brussels Airlines collegherà la capitale belga all'Aeroporto Internazionale del Kilimangiaro due volte a settimana, il mercoledì e il sabato.
"L'Africa subsahariana è la nostra seconda casa e siamo lieti di aggiungere una destinazione attrattiva alla nostra rete in questo splendido continente", ha dichiarato in una nota la CEO di Brussels Airlines, Dorothea von Boxberg.
"La Tanzania è una destinazione di punta per i safari e siamo orgogliosi di contribuire all'economia locale collegando il Kilimangiaro a Bruxelles e oltre".
Anche la compagnia aerea italiana Neos lancerà una rotta stagionale tra il 14 luglio e il 20 ottobre. Il volo, con frequenza settimanale, collegherà Milano Malpensa al Kilimangiaro per poi proseguire verso Zanzibar.
L'ultima compagnia ad annunciare un nuovo collegamento con l'Europa è Air Tanzania. I voli tra London Gatwick e l'Aeroporto Internazionale del Kilimangiaro partiranno a luglio 2027, con almeno tre frequenze settimanali.
Secondo Peter Ulanga, CEO di Air Tanzania, sono allo studio anche "diverse città dell'UE".
Altre mete turistiche rese più accessibili dai nuovi voli per il Kilimangiaro
Il Kilimangiaro è uno spettacolo straordinario, ma le nuove rotte rendono più facile raggiungere anche altre importanti mete turistiche del Paese.
Questa zona della Tanzania è famosa per il cosiddetto circuito dei safari del nord, che comprende il Parco nazionale del Serengeti, il cratere di Ngorongoro, il lago Manyara e il Parco nazionale di Tarangire.
Qui è possibile assistere alla più grande migrazione annuale di animali al mondo, quando oltre 1,5 milioni di gnu e 250.000 zebre attraversano l'area.