La casa farmaceutica danese Novo Nordisk ha annunciato una partnership con OpenAI per integrare l'intelligenza artificiale nello sviluppo dei suoi farmaci.
La partnership di Novo Nordisk con OpenAI “aiuterà l’azienda a offrire ai pazienti nuove e migliori opzioni terapeutiche in tempi più rapidi”, ha annunciato martedì la società farmaceutica danese.
La collaborazione permetterà a Novo Nordisk di applicare tecnologie avanzate di intelligenza artificiale per analizzare set di dati complessi, individuare potenziali farmaci e ridurre il tempo che intercorre tra la ricerca e l’accesso dei pazienti alle cure.
“Questa partnership è un passo importante per mettere Novo Nordisk in condizione di guidare la prossima era dell’assistenza sanitaria. Milioni di persone vivono con obesità e diabete e hanno bisogno di opzioni terapeutiche. Sappiamo che esistono terapie ancora da scoprire che potrebbero cambiare le loro vite”, ha dichiarato Mike Doustdar, presidente e CEO di Novo Nordisk, in un comunicato stampa che annuncia la collaborazione.
I prodotti di punta della società danese sono rivolti alle malattie croniche ed è soprattutto nota per i trattamenti contro il diabete e per la perdita di peso, tra cui Ozempic e Wegovy.
“Integrare l’intelligenza artificiale nel nostro lavoro quotidiano ci permette di analizzare set di dati su una scala prima impossibile, individuare schemi che non riuscivamo a vedere e verificare le ipotesi più rapidamente che in passato”, ha aggiunto Doustdar.
“Questo significa scoprire nuove terapie e portarle sul mercato più rapidamente che mai.”
La partnership applicherà inoltre le tecnologie di OpenAI per migliorare l’efficienza nella produzione, nella catena di approvvigionamento e nella distribuzione, oltre che nelle attività aziendali.
I progetti pilota saranno avviati nelle aree di ricerca e sviluppo (R&S), produzione e operazioni commerciali, con l’obiettivo di una piena integrazione entro la fine dell’anno.
“L’intelligenza artificiale sta trasformando i settori produttivi e, nelle scienze della vita, può aiutare le persone a vivere meglio e più a lungo”, ha dichiarato Sam Altman, CEO di OpenAI.
“Questa collaborazione con Novo Nordisk li aiuterà ad accelerare la scoperta scientifica, gestire operazioni globali in modo più efficiente e ridefinire il futuro dell’assistenza ai pazienti”, ha aggiunto.
Nel 2024 la Novo Nordisk Foundation ha avviato una partnership con Nvidia e con l’Export and Investment Fund of Denmark (EIFO), il fondo danese per l’esportazione e gli investimenti, per creare il Danish Centre for AI Innovation, che gestisce Gefion – il primo supercomputer danese predisposto per l’intelligenza artificiale.
L’iniziativa mira ad accelerare la ricerca e l’innovazione in diversi settori, tra cui la sanità e le scienze della vita.
Le aziende farmaceutiche stanno investendo sempre di più nell’intelligenza artificiale per la scoperta e lo sviluppo di nuovi farmaci.
Eli Lilly, impegnata con Novo Nordisk nella corsa alla leadership nel mercato dei farmaci dimagranti, ha annunciato a marzo 2026 una partnership con Insilico Medicine per sviluppare e commercializzare medicinali scoperti grazie all’intelligenza artificiale.
In base all’accordo, dal valore massimo di 2,75 miliardi di dollari (2,39 miliardi di euro), la società statunitense riceverà una licenza esclusiva a livello mondiale per lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di nuove terapie orali in fase di sviluppo preclinico per alcune indicazioni, hanno precisato le aziende.