"Lisbon Finals", piattaforma creata da António Boaventura, offre molto più che osservare gli aerei. Da maggio è una banca dati aperta su arrivi e partenze, immagini, rumore, vibrazioni e altitudine, tutto a portata di clic.
Nel cuore di Lisbona, il ritmo della vita quotidiana viene più volte interrotto dal passaggio degli aerei. È la conseguenza diretta di avere un aeroporto nel centro della città, circondato da zone residenziali. Per migliaia di abitanti di Lisbona, il susseguirsi dei voli non è più una novità e, per molti, non sembra neppure essere un problema.
"Mi ci sono abituato e, onestamente, i miei nonni avevano una casa a Alvalade, quindi fin da bambino vedevo già gli aerei passare", racconta António Boaventura. Residente nella capitale portoghese, il terrazzo dell’appartamento in cui vive offre una vista privilegiata su questi "enormi uccelli" di metallo.
Uno dopo l’altro, gli aerei interrompono a ritmo regolare la conversazione di questo portoghese con Euronews. "Il numero di aerei che stanno passando sopra Lisbona è sempre più alto, ma ormai mi sono abituato. Credo che tutti i lisboetas si siano ormai abituati ad avere gli aerei che passano sopra la testa", aggiunge.
Da qui è nata l’idea di creare "Lisbon Finals" , una piattaforma online che contabilizza i voli che attraversano i cieli di Lisbona, e non solo.
"Ho capito che potevamo spingerci molto oltre, effettuare misurazioni sugli aerei e tradurre, a partire dai decibel, le vibrazioni sulle pareti, così ho costruito il sistema poco a poco", spiega António, che sottolinea come il sistema sia in continua evoluzione e abbia margini di crescita: "Il sistema è aperto e può integrare diverse stazioni di misurazione".
Con una formazione di base in gestione aziendale e un passato trascorso in vari Paesi all’estero, questo portoghese è stato spinto dalla passione per l’aviazione e dalla curiosità per i voli che gli passavano sopra la testa: "È iniziato quasi come un gioco", confessa.
Con l’aiuto dell’intelligenza artificiale, ha installato sul terrazzo una stazione che raccoglie e misura diverse variabili, come velocità, quota, rumore e vibrazioni, per poi aggregare e condividere i dati tramite una piattaforma online, che li rende disponibili gratuitamente.
"Questo è l’obiettivo: informazioni accessibili a tutti. Associazioni, cittadini, appassionati di aviazione. Sapere che cosa sta attraversando il cielo, sopra il mio terrazzo e sopra Lisbona", spiega.
Oltre ai dati numerici, è possibile consultare anche altre informazioni, come i numeri di volo o le compagnie aeree che li operano, oltre ai contenuti visivi, con immagini dei velivoli condivise sulla piattaforma e su una pagina Instagram collegata. Il tutto in modo automatizzato: "L’intero sistema è completamente autonomo, funziona da solo", sottolinea António.
L’investimento iniziale è stato di circa mille euro, utilizzati per il materiale necessario a montare la stazione fisica. "Ci ho messo più o meno un mese e mezzo per realizzare la stazione", spiega il lisboeta, precisando che la programmazione della piattaforma ha richiesto "un po’ più tempo", e che il progetto è sempre un cantiere aperto.
"Continuo a lavorare per migliorare e fare correzioni in funzione dei dati, perché possiamo sempre individuare nuove correlazioni", dice a Euronews.
La prima misurazione di questa stazione è avvenuta il 3 maggio. Da allora sono stati contabilizzati più di 39 mila voli, in un progetto che punta a restare neutrale e privo di qualsiasi posizione.
"Mi piace l’aviazione. L’obiettivo della piattaforma è proprio rimanere neutrale e fornire i dati alle persone che ne hanno bisogno e che li vogliono", spiega. "Le misurazioni sono completamente neutre e credo che i numeri parlino da soli."
Le violazioni nelle ore notturne continuano
Pur essendo abituato al rumore, António Boaventura riconosce che il passaggio degli aerei può diventare un tormento per alcune persone, soprattutto nelle ore di riposo, qualcosa di cui non era consapevole prima di arrivare nella capitale portoghese.
"Sono rimasto sorpreso nel vedere aerei che sorvolano Lisbona di notte", confessa il portoghese, che, crescendo in Francia, ha sempre saputo dell’esistenza di "pesanti divieti" al passaggio dei velivoli in orario notturno.
All’Aeroporto Humberto Delgado il traffico notturno è limitato tra le 00:00 e le 06:00. La normativa attualmente in vigore stabilisce un limite di 91 movimenti settimanali, con un massimo di 26 movimenti in ciascun periodo notturno giornaliero, oltre a criteri relativi al rumore degli aeromobili.
Uno degli indicatori consultabili nel progetto è il numero di presunte violazioni di queste restrizioni. Una ricerca sul sito mostra che, solo nel mese di luglio, sono stati registrati 1.477 voli notturni, monitorati nella fascia oraria tra le 23:00 e le 06:59. Di questi, secondo la piattaforma, 397 hanno costituito violazioni del periodo regolato dall’ANAC (Autoridade Nacional de Aviação Civil) e almeno 207 rappresentano "violazioni critiche" secondo i criteri del sito, cioè voli con livelli di rumore superiori a 98,9 decibel.
È urgente accelerare la chiusura dell’aeroporto nel centro della città
Associazioni ambientaliste come ZERO mettono in guardia sull’impatto del rumore aeronautico nell’area metropolitana di Lisbona e sui potenziali effetti nocivi per la popolazione.
Ad aprile, lassociazione ha valutato il Piano di Azione sul Rumore (PAR) 2024-2029 dell’Aeroporto Humberto Delgado (AHD), documento elaborato da ANA – Aeroportos de Portugal per dare attuazione alla direttiva europea sul rumore, incentrato sul mantenimento dei livelli di rumore entro i limiti Lden ≤ 65 dB(A) e Ln ≤ 55 dB(A). Secondo ZERO, il piano "rivela una situazione di profonda inefficacia e insufficienza delle misure proposte".
In base al PAR, nell’area di influenza dell’Aeroporto di Lisbona, 63.879 persone sono esposte ogni notte, tra le 23:00 e le 7:00, a livelli superiori a 55 dB(A**)**, il che, secondo ZERO, "colpisce 35 volte più persone rispetto all’Aeroporto di Madrid, rivelando la necessità di misure di mitigazione per un numero di edifici molto più elevato". Per l’organizzazione, è necessario rivedere il Piano di Azione sul Rumore, in modo da costruire un "programma adeguatamente dimensionato".
**Tra le misure proposte c’è anche l’**accelerazione della rinegoziazione del contratto di concessione aeroportuale che consenta la chiusura dell’Aeroporto Humberto Delgado, qualcosa che potrà avvenire solo dopo l’apertura del nuovo aeroporto nell’Area Metropolitana di Lisbona.
Si prevede che il nuovo Aeroporto Luís de Camões, da costruire al Campo de Tiro de Alcochete, entri in funzione nel 2037, il che comporterà, nello stesso momento, la chiusura delle operazioni aeree dell’aeroporto Humberto Delgado.