La decisione dell’Europa ha innescato una disputa diplomatica tra Bruxelles e Washington.
La piattaforma di social media X di Elon Musk ha accettato di modificare il suo sistema di verifica degli utenti nell’Unione europea in seguito a una multa da 120 milioni di euro inflitta lo scorso anno, secondo quanto riportato in un articolo che cita il portavoce della Commissione europea Thomas Regnier.
Bloomberg ha riferito che X ha presentato alcune soluzioni riguardo al contrassegno blu, utilizzato per verificare gli account.
A dicembre la Commissione europea ha sanzionato X per violazione del Digital Services Act, affermando che il sistema di verifica a pagamento, introdotto dopo l’acquisizione di Twitter da parte di Elon Musk nel 2022, potrebbe trarre in inganno gli utenti creando l’impressione che gli account verificati siano affidabili.
Secondo la Commissione, inoltre, utenti e autorità non possono accedere a un registro aggiornato degli inserzionisti sulla piattaforma, un fattore che potrebbe creare problemi anche durante le campagne elettorali, perché non è chiara la provenienza dei messaggi.
La decisione dell’UE implica che la società debba pagare la multa o fornire una garanzia finanziaria.
La misura ha innescato una disputa diplomatica tra Bruxelles e Washington, con rappresentanti dell’amministrazione di Donald Trump che accusano l’Unione europea di censura.
Euronews Next ha contattato X e la Commissione europea per chiedere un commento, ma al momento della pubblicazione non aveva ancora ricevuto risposta.