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Dublino si prepara alla visita di Trump su commercio, golf e Gaza

Sicurezza rafforzata per la visita di Trump
Sicurezza rafforzata per la visita di Trump Diritti d'autore  Copyright 2026 The Associated Press. All rights reserved
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Di Shona Murray
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Il presidente USA Donald Trump arriva a Dublino per incontri con il premier Micheal Martin e la presidente Catherine Connolly, esponente della sinistra radicale.

Dublino si prepara all'incontro di sabato mattina tra il presidente statunitense Donald Trump e la presidente irlandese Catherine Connolly.

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Trump atterrerà a Dublino, dove è previsto che prenda parte a un incontro bilaterale di circa un'ora con il taoiseach (primo ministro) d'Irlanda Micheál Martin.

La visita coincide con la partecipazione del presidente USA al torneo di golf Irish Open, che si svolge nel suo circolo, il Trump International Golf Links and Hotel Doonbeg, nella contea di Clare.

Trump trascorrerà la maggior parte delle sue 48 ore nel Paese nel suo club di golf, dove sono presenti campioni di livello mondiale, tra cui Rory McIlroy. Resterà in Irlanda fino a domenica sera, quando dovrebbe consegnare il trofeo al vincitore del torneo.

I temi sul tavolo tra Trump e il governo irlandese

Prima della tappa nella contea di Clare, fonti riferiscono che il governo irlandese intende sollevare i temi dei rapporti commerciali tra UE e USA, del sostegno all'Ucraina, del conflitto con l'Iran e della situazione in corso in Palestina.

Si prevede inoltre che il presidente solleciti l'Irlanda ad acquistare GNL statunitense, nel quadro dei negoziati commerciali in corso e sullo sfondo dell'impennata dei prezzi di gas e petrolio legata alla guerra con l'Iran.

L'Irlanda è stata uno dei 12 Paesi che hanno diffuso una dichiarazione a sostegno delle sanzioni contro gli insediamenti israeliani in Cisgiordania. A Dublino ci si aspettava una dura reazione della Casa Bianca per quella che è stata vista come un'azione contro un alleato chiave, Israele, ma finora da Washington non è arrivata alcuna risposta.

Fonti governative hanno inoltre riferito a Euronews di attendersi un incontro in "stile Giorno di San Patrizio" tra il taoiseach e Trump, vale a dire circa un'ora di colloquio su vari dossier in un clima conviviale.

"Il rapporto tra Irlanda e Stati Uniti è molto importante dal punto di vista economico", ha dichiarato Martin ai giornalisti, interpellato sul viaggio di Trump nel fine settimana. "È molto, molto significativo per entrambe le parti", ha aggiunto.

A preoccupare maggiormente nei circoli governativi, però, è l'incontro tra il capo dello Stato, la presidente Connolly, e Trump, previsto nella parte iniziale del programma di sabato mattina.

Quando Trump visitò l'Irlanda l'ultima volta, nel 2019, Catherine Connolly era deputata e si era detta contraria alla visita del presidente sull'isola.

Connolly è da tempo un'attivista pacifista e, prima di essere eletta presidente dell'Irlanda nel 2025, era stata molto critica nei confronti del primo mandato di Trump alla Casa Bianca, arrivando a definirlo in un'occasione 'un bullo e un misogino'.

Sua sorella, la dottoressa Margaret Connolly, è stata fermata dalle forze militari israeliane nel maggio 2026 dopo l'intercettazione di una nave umanitaria diretta a Gaza.

Insieme ad altri politici europei e israeliani, il taoiseach Micheál Martin ha condannato l'intercettazione definendola "inaccettabile".

La presidente Catherine Connolly ha dichiarato di aver trovato la situazione "piuttosto sconvolgente" ed ha espresso preoccupazione per la sorella e per gli altri attivisti.

Nel corso della campagna presidenziale, Connolly aveva assicurato che avrebbe adempiuto ai suoi doveri di capo dello Stato, una funzione per lo più cerimoniale, e che avrebbe incontrato Trump e lo avrebbe accolto ufficialmente, qualora se ne fosse presentata l'occasione.

I suoi sostenitori sperano però che, quando ne avrà l'opportunità, sappia parlare con franchezza al potere.

"Dovrebbe dire la verità al potere", ha dichiarato al quotidiano Irish Independent Rosie O'Donnell, la comica statunitense che si è trasferita in Irlanda dopo la rielezione di Trump per il secondo mandato. "Non credo che debba mettere da parte ciò in cui crede solo per essere gentile con un pazzo. È come un sovrano folle che ha distrutto il Paese", ha aggiunto.

O'Donnell guiderà una protesta contro la visita di Trump in O'Connell Street, a Dublino, alle 13:00 GMT.

È previsto che Trump si rechi per una "visita di cortesia" ad Áras an Uachtaráin, la residenza ufficiale e sede di lavoro della presidente, situata nel Phoenix Park della città.

Terrà inoltre un discorso davanti a un numero ristretto di invitati nella vicina residenza dell'ambasciatore statunitense in Irlanda, Ed Walsh, anch'essa all'interno del Phoenix Park.

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