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Fermato il presidente del Comitato Olimpico polacco Piesiewicz: indagine su ZondaCrypto

Arrestato il presidente del Comitato Olimpico Polacco, nell'ambito dell'indagine su ZondaCrypto.
Il presidente del Comitato Olimpico Polacco è stato fermato. Riguarda l'indagine su ZondaCrypto. Diritti d'autore  Polski Komitet Olimpijski/Facebook
Diritti d'autore Polski Komitet Olimpijski/Facebook
Di Tomasz Lezon
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La procura indaga anche su possibili vantaggi economici. Il caso della piattaforma di criptovalute da mesi suscita forti dubbi e nuovi interrogativi

Radosław Piesiewicz, presidente del Comitato Olimpico Polacco, è stato fermato giovedì nell'ambito dell'inchiesta sulla piattaforma di criptovalute ZondaCrypto. A renderlo noto è stato il ministro della Giustizia e procuratore generale, Waldemar Żurek.

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"Oggi, nell'ambito dell'indagine su ZondaCrypto, è stato fermato Radosław P. La procura fornirà ulteriori informazioni al termine delle attività svolte con la sua partecipazione" ha comunicato Żurek sulla piattaforma X.

Le attività legate al fermo sono condotte dalla sezione slesiana della Procura nazionale. Per ora la procura non ha fornito dettagli sul tipo di atti intrapresi nei confronti di Radosław P.

Il caso è balzato agli onori della cronaca lunedì, quando Wirtualna Polska e TVN24 hanno pubblicato i risultati di un'inchiesta giornalistica congiunta. Secondo quanto emerso, Piesiewicz avrebbe ricevuto da Przemysław Kral, numero uno di ZondaCrypto, tra le varie cose un orologio dal valore di circa 40 mila euro e altri regali. Il tutto sarebbe legato al suo presunto "intervento" nei problemi della piattaforma con l'Ufficio per la tutela della concorrenza e dei consumatori.

Lo stesso presidente del Pkoi ha smentito queste informazioni, sostenendo di aver pagato l'orologio con fondi propri, mentre Przemysław Kral lo avrebbe solo aiutato nell'acquisto.

Martedì Waldemar Żurek ha fatto sapere che la procura sta analizzando il materiale probatorio sequestrato. Tra le altre cose vengono verificate le informazioni sulla possibile concessione di un vantaggio patrimoniale al presidente del Pkoi.

ZondaCrypto è diventata sponsor principale del Comitato Olimpico Polacco e della Rappresentativa olimpica polacca il 22 ottobre 2025. La collaborazione è stata annunciata durante una conferenza a Monaco, e il contratto doveva valere per il periodo 2026-2028.

Lo scandalo ZondaCrypto

I problemi di ZondaCrypto sono emersi all'inizio di aprile. In quel momento money.pl e Wirtualna Polska riportavano un crollo improvviso, fino al 99 per cento, delle riserve in bitcoin della piattaforma. Allo stesso tempo arrivavano segnalazioni sulle difficoltà dei clienti nel prelevare i fondi depositati.

ZondaCrypto dispone di un wallet con circa 4.500 bitcoin, per un valore superiore ai 300 milioni di dollari. Ad aprile Przemysław Kral ha dichiarato che l'accesso alle chiavi di questo wallet è nelle mani di Sylwester Suszek, fondatore della piattaforma BitBay, predecessore di ZondaCrypto. Suszek, un tempo definito il re delle criptovalute polacche, è scomparso nel marzo 2022. All'epoca aveva 33 anni.

Il 17 aprile la Procura regionale di Katowice ha aperto un procedimento sulle attività di ZondaCrypto. L'indagine riguarda sospetti di truffe di ingente entità e riciclaggio di denaro. Finora alla procura sarebbero arrivate diverse migliaia di denunce.

Il 3 agosto l'indagine su ZondaCrypto è stata unita al procedimento condotto dalla sezione slesiana della Procura nazionale sulla scomparsa di Sylwester Suszek. Attualmente entrambi i procedimenti sono portati avanti dalla sezione slesiana della Procura nazionale.

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