Le due parti avevano già firmato un accordo a Doha lo scorso anno, ma i combattimenti proseguono nell’est della RDC, ricco di minerali e segnato da anni di conflitti.
La Repubblica Democratica del Congo e il gruppo armato M23, sostenuto dal Ruanda, hanno concordato una tabella di marcia per i colloqui di pace, secondo una dichiarazione congiunta diffusa domenica.
"Le parti hanno elaborato una tabella di marcia che definisce le diverse fasi e le tempistiche dei negoziati previsti dall'Accordo quadro di Doha e si sono impegnate a mantenere flessibilità e creatività all'interno dell'attuale struttura", si legge nella dichiarazione diffusa dalla Svizzera, che ha ospitato i negoziati.
"Hanno inoltre ribadito l'impegno a portare avanti i negoziati per raggiungere una pace globale e la risoluzione del conflitto attraverso l'attuazione dell'Accordo quadro", prosegue il testo.
Le due parti hanno firmato un accordo quadro mediato dagli Stati Uniti lo scorso anno nella capitale qatariota Doha, ma i combattimenti sono proseguiti, spingendo entrambe a riunirsi in Svizzera la scorsa settimana per un nuovo ciclo di colloqui.
I colloqui a porte chiuse si sono svolti dal 17 al 21 agosto e hanno riunito rappresentanti di Stati Uniti, Qatar, Svizzera, Commissione dell'Unione Africana e Togo, che ha svolto il ruolo di mediatore per l'Unione Africana.
Le due parti hanno dichiarato di avere "concordato sull'importanza di un metodo standardizzato per segnalare le presunte violazioni del cessate il fuoco", con una prima missione di verifica del cessate il fuoco prevista lunedì a Minembwa, nella provincia del Sud Kivu della RDC.
Entrambe hanno inoltre concordato di istituire un "meccanismo incaricato di valutare i progressi e affrontare le difficoltà legate all'attuazione degli obblighi e degli impegni previsti dall'Accordo quadro di Doha".
In diverse aree dell'est della RDC si sono affrontati numerosi gruppi armati, tra cui l'M23 sostenuto dal Ruanda, per il controllo di territori ricchi di minerali indispensabili per gran parte della tecnologia mondiale. Il movimento ha conquistato ampie porzioni della regione lo scorso anno.