Loader
Seguiteci
Pubblicità

Lagarde all'Ue: superare la frammentazione dei mercati o perdere il treno dell'IA

La presidente della Banca centrale europea Christine Lagarde parla ai giornalisti a Francoforte, giovedì 23 luglio 2026, dopo una riunione del consiglio direttivo della BCE.
La presidente della Banca centrale europea, Christine Lagarde, parla ai giornalisti a Francoforte, giovedì 23 luglio 2026, dopo una riunione del consiglio della BCE. Diritti d'autore  AP Photo/ Michael Probst
Diritti d'autore AP Photo/ Michael Probst
Di Eleonora Vasques & Luca Bertuzzi
Pubblicato il
Condividi Commenti Segui Euronews su Google
Condividi Close Button

Un mercato unico troppo frammentato non può sostenere la massima priorità dell’Europa: competere a livello globale nella corsa all’IA, avverte la presidente della Bce Christine Lagarde

L’Europa si è lasciata sfuggire la prima rivoluzione digitalee non può permettersi di restare indietro una seconda volta con l’intelligenza artificiale, che ha tutto il potenziale per renderla competitiva, ha dichiarato mercoledì Christine Lagarde, presidente della Banca centrale europea (BCE).

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

Per vincere la corsa all’IA contro giganti come Stati Uniti e Cina, ha spiegato Lagarde al Consiglio internazionale delle imprese del World Economic Forum (WEF) a Ginevra, l’Unione europea deve completare il mercato unico e integrare mercati dei capitali ancora troppo frammentati.

"L’Europa è rimasta in gran parte ai margini della prima rivoluzione digitale, perché i benefici economici derivanti dalla diffusione delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione sono stati colti in misura sproporzionata altrove. Non possiamo permetterci di ripetere quell’esperienza con l’intelligenza artificiale (IA), la seconda rivoluzione digitale", ha detto a Ginevra.

L’analisi di Lagarde riprende in larga misura quella del suo predecessore Mario Draghi che, nel 2024, ha presentato un rapporto fondamentale sul rilancio della competitività economica dell’Ue, indicando l’IA come ultima occasione per riportare l’Europa nella corsa tecnologica globale.

Sulla scia delle raccomandazioni di Draghi, la Commissione europea ha avanzato diverse iniziative per favorire l’adozione dell’IA nei settori strategici, oltre al finanziamento di enormi centri dati nel tentativo di sviluppare nuove generazioni di tecnologia.

Nel suo intervento, Lagarde ha sottolineato che l’accesso ai capitali limita gli investimenti europei nell’IA, soprattutto perché le imprese dell’Ue ottengono la maggior parte dei finanziamenti tramite il credito bancario, mentre i mercati dei capitali – dove gli investitori investono e le aziende raccolgono fondi – restano troppo ristretti a livello nazionale.

La frammentazione giuridica crea ostacoli concreti per le imprese in termini di costi, tempi e capacità di operare oltre frontiera, ha aggiunto. Di conseguenza, un’azienda in Europa affronta più ostacoli per crescere rispetto a una concorrente statunitense e può finire per rivolgersi a mercati dei capitali extra Ue per superare il problema.

"La dimensione è particolarmente importante, man mano che le nuove tecnologie ridefiniscono le fonti della crescita della produttività", ha osservato Lagarde.

La presidente ha aggiunto che l’Europa ha tutto il potenziale per "sfruttare appieno le nuove tecnologie" e che ci sono già "segnali incoraggianti che le imprese europee stanno investendo nell’IA".

"L’Ue rappresenta circa il 6% della popolazione mondiale ma il 15% dei ricercatori. Produce inoltre quasi un quinto delle pubblicazioni scientifiche più citate al mondo", ha sottolineato la presidente della Bce.

"Secondo le indagini, le imprese dell’area euro prevedono di destinare in media circa il 9% dei loro investimenti complessivi all’IA nel corso di quest’anno", ha detto Lagarde.

La sfida, ha affermato, è trasformare questo patrimonio di conoscenze in "successo commerciale" che diffonda la tecnologia nell’intera economia. "Troppo spesso, gli ostacoli che impediscono alle imprese di crescere frenano anche quella diffusione", ha aggiunto.

La presidente della Bce ha chiesto di accelerare le principali riforme attualmente in negoziazione a Bruxelles, in particolare la Savings and Investment Union (Siu, Unione del risparmio e degli investimenti) e le riforme per l’integrazione del mercato unico, come il progetto Eu Inc.

La Siu è un pacchetto legislativo volto a creare mercati dei capitali più integrati. I legislatori sperano di raggiungere un accordo entro fine anno, anche se permangono profonde divisioni tra gli Stati membri dell’Ue, soprattutto sulla riforma della vigilanza centralizzata sui mercati dei capitali.

Eu Inc. è la proposta della Commissione per una forma societaria opzionale valida in tutta l’Ue, pensata per rendere più rapido e meno costoso per le imprese – soprattutto le startup – costituirsi, operare oltre frontiera e crescere, aggirando l’attuale mosaico di 27 sistemi nazionali. Anche questo dossier rientra nell’obiettivo di integrazione del mercato unico ed è atteso in approvazione entro la fine dell’anno.

Vai alle scorciatoie di accessibilità
Condividi Commenti Segui Euronews su Google

Notizie correlate

OpenAI lancia ChatGPT for Teens: nuove protezioni per la sicurezza online

Bce ferma i tassi al 2,25%, guerra con l'Iran riapre ipotesi di nuovo rialzo

"Non sono candidata", dice Lagarde a Euronews sulle prossime presidenziali in Francia