Siccità in Galizia, nel nord della Spagna: il bacino di Baiña a Baiona è al 39% e il Comune stima riserve per altre due settimane
È emergenza acqua in Galizia, nel nord-ovest della Spagna. A Baiona, località turistica della provincia di Pontevedra, il bacino di Baiña è sceso al 39% della capacità e il Comune stima che le riserve disponibili possano bastare ancora per circa due settimane, se non arriveranno nuove precipitazioni.
La situazione è particolarmente delicata proprio nel cuore dell'estate, quando Baiona vede la propria popolazione triplicare. Dai circa 12.000 residenti abituali si passa a circa 36.000 persone nei mesi di luglio e agosto, aumentando in modo significativo la pressione sulla rete idrica. A questo si aggiungono settimane caratterizzate da scarse piogge e temperature elevate.
L'allarme è stato rilanciato domenica 16 agosto 2026, mentre la crisi idrica coinvolge una parte sempre più ampia della Galizia.
Baiona guarda al bacino di Zamáns
Il Comune ha già introdotto restrizioni ai consumi e, se la situazione non migliorerà nelle prossime settimane, sta valutando la possibilità di chiedere un approvvigionamento dal bacino di Zamáns, che rifornisce le aree di Vigo e Nigrán.
La Xunta de Galicia, il governo regionale galiziano, ha deciso l'11 agosto di applicare a Baiona misure equivalenti a quelle previste per lo stato di allerta per scarsità d'acqua. Una precisazione importante: Baiona non è stata formalmente inserita nell'elenco dei comuni in "alerta", ma il suo sistema di approvvigionamento è sottoposto a misure dello stesso livello.
Per i comuni interessati dall'allerta, il piano regionale prevede il divieto degli utilizzi non indispensabili dell'acqua, come il riempimento delle piscine, l'irrigazione dei giardini e il lavaggio delle strade. Se la situazione dovesse peggiorare, sono possibili anche interruzioni temporanee della fornitura.
Quasi 250 comuni alle prese con le restrizioni
Il problema non riguarda però soltanto Baiona. La scarsità d'acqua si sta estendendo a numerose aree della Galizia, dove centinaia di comuni hanno già adottato misure per ridurre o monitorare i consumi.
Secondo i dati diffusi dalla Xunta l'11 agosto, 91 comuni risultavano complessivamente interessati da restrizioni o misure di monitoraggio: 32 in situazione di allerta e 59 in preallerta. Il governo regionale ha inoltre segnalato che i bacini di approvvigionamento della Galicia-Costa erano all'inizio di agosto al 72,74% della capacità, un livello inferiore del 14,44% rispetto allo stesso periodo del 2025.
Tra le zone maggiormente sotto pressione ci sono i bacini dei fiumi Lérez e Anllóns, oltre alla costa della provincia di A Coruña. In queste aree la riduzione delle portate dei fiumi e delle riserve si protrae da mesi e, secondo la Xunta, non si intravede ancora un'inversione di tendenza.
Estate, turismo e poca pioggia: il mix che pesa sulle riserve
Il caso di Baiona mostra quanto la combinazione tra siccità e turismo estivo possa mettere sotto pressione le risorse idriche. La località costiera, molto frequentata durante l'estate, affronta infatti i mesi di luglio e agosto con una popolazione che può arrivare a essere tre volte quella abituale, proprio mentre le precipitazioni sono più scarse.
Il Comune guarda quindi alle prossime settimane con preoccupazione: senza piogge significative, il margine indicato dalle autorità locali è di circa 14 giorni. Nel frattempo, la Xunta continua a monitorare portate dei fiumi, livelli degli invasi e consumi, pronta a introdurre ulteriori misure se la situazione dovesse peggiorare.