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Telecamere, droni e dati: il nuovo piano digitale di Atene per il traffico

Traffico intenso sulle strade di Atene (foto d'archivio)
Ingorghi sulle strade di Atene (foto d'archivio) Diritti d'autore  AP Photo/Petros Giannakouris
Diritti d'autore AP Photo/Petros Giannakouris
Di Akis Tatsis & ΑΠΕ- ΜΠΕ
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Circa 4.000 infrazioni al codice della strada sono già state rilevate elettronicamente. Il sistema Traffic Commander integra dati da 24 fonti per gestire circa 50.000 eventi al giorno

Atene sta sviluppando un sistema digitale più ampio per la gestione del traffico e il controllo delle infrazioni stradali. Il sistema combina telecamere fisse, intelligenza artificiale, droni e dati trasmessi in tempo reale in un centro operativo centrale.

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Dal sistema pilota delle telecamere "intelligenti" sono già stati accertati e inviati per via elettronica circa 4.000 verbali, mentre nei prossimi dieci giorni si prevede la piena entrata in funzione di 388 nuove telecamere della regione attica.

Parallelamente, la Polizia ellenica mette in funzione il Traffic Commander, un sistema che raccoglie informazioni da 24 fonti diverse, così che le autorità competenti possano monitorare il traffico, individuare gli incidenti e coordinare l’intervento di pattuglie, moto della polizia e mezzi aerei.

I due sistemi perseguono obiettivi differenti ma complementari. Le telecamere individuano le possibili infrazioni e supportano l’emissione delle multe, mentre il Traffic Commander viene utilizzato per la gestione in tempo reale del traffico e degli eventi sulla rete stradale.

Telecamere «intelligenti» per il traffico
Telecamere «intelligenti» per il traffico ΑΠΕ- ΜΠΕ/ΑΛΕΞΑΝΔΡΟΣ ΒΛΑΧΟΣ

388 nuove telecamere per le infrazioni del rosso

Le 388 telecamere sono state installate in circa 100 incroci semaforizzati dell’area metropolitana di Atene. In una prima fase registreranno esclusivamente il mancato rispetto del semaforo rosso.

Secondo il ministro della Governance Digitale e dell’Intelligenza Artificiale, Dimitris Papastergiou, si stanno completando le ultime regolazioni del loro software, così da collegarle pienamente al sistema unico di accertamento delle infrazioni.

Le telecamere si attivano in combinazione con il semaforo e riprendono i veicoli che superano la linea di arresto dopo l’accensione del rosso. Per ogni possibile infrazione vengono prodotti materiale fotografico e video, che vengono trasmessi tramite connessione sicura alla Polizia stradale.

Il loro funzionamento differisce da quello delle telecamere pilota con intelligenza artificiale, che possono rilevare un numero maggiore di tipi di infrazione.

Da 130 a 4.000 verbali digitali

Il funzionamento operativo del sistema pilota è iniziato il 28 marzo 2026, con telecamere dotate di intelligenza artificiale installate in otto punti ad alta pericolosità e con telecamere mobili su dieci autobus urbani.

Nei primi due giorni erano già state elevate 130 multe, principalmente per il mancato rispetto del semaforo rosso e per la mancata utilizzazione del casco da parte dei conducenti di moto e scooter.

Entro la fine di maggio erano stati emessi e notificati 2.453 verbali digitali. Secondo i dati più recenti del ministero, il numero complessivo ha ormai raggiunto quota 4.000 circa.

Le notifiche vengono inviate alla casella digitale personale del cittadino sulla piattaforma statale gov.gr e sull’applicazione Gov.gr Wallet.

Le telecamere pilota con intelligenza artificiale possono rilevare il passaggio con il rosso, il superamento dei limiti di velocità, l’uso del telefono cellulare alla guida, il mancato uso della cintura o del casco, nonché la circolazione o la sosta illegale nelle corsie riservate agli autobus.

Il sistema di riconoscimento automatico delle targhe registra anche le caratteristiche del veicolo, come marca, modello e colore, e classifica il tipo di possibile infrazione.

Le telecamere sugli autobus vengono utilizzate esclusivamente per il controllo della circolazione e della sosta illegale nelle corsie riservate ai mezzi del trasporto pubblico.

Controllo umano prima dell’emissione della multa

Nonostante la registrazione automatizzata, i verbali non vengono emessi esclusivamente dall’algoritmo. Il materiale viene esaminato da personale autorizzato della Polizia stradale, che conferma che si sia effettivamente verificata un’infrazione.

Questa procedura è stata ritenuta importante nei primi mesi di funzionamento. Fino al 30 maggio erano stati presentati 420 ricorsi contro i 2.453 verbali digitali, e 52 erano stati accolti.

Alcuni riguardavano discrepanze nell’orario di registrazione o casi in cui le caratteristiche dell’infrazione non erano sufficientemente distinguibili. Altri sono stati accolti per via di deroghe specifiche o di problemi di salute documentati.

Il signor Papastergiou ha dichiarato che i problemi tecnici emersi nella fase iniziale sono stati risolti e che il sistema ora funziona in condizioni normali.

Immagine del traffico da 24 fonti

In parallelo con l’estensione della rete di telecamere, il Traffic Commander fornirà alla Polizia stradale un quadro operativo unitario del traffico ad Atene.

Il sistema, sviluppato internamente da ingegneri informatici della Polizia ellenica, combina informazioni provenienti da 24 fonti diverse. Tra queste figurano pattuglie, moto della polizia, droni e altri sistemi esistenti di monitoraggio e gestione del traffico.

Secondo la polizia, il Traffic Commander gestirà quotidianamente circa 50.000 eventi e segnalazioni legati al traffico, trasformando i dati in un quadro comune per gli ufficiali del centro operativo.

L’area metropolitana di Atene serve oltre quattro milioni di residenti, mentre circa 700.000 veicoli entrano ogni giorno nel centro della città.

Dieci droni con specifiche tecniche adatte all’uso di polizia forniranno immagini aeree al centro operativo, permettendo alle autorità di monitorare congestioni, incidenti e altri eventi senza doversi basare solo sulle pattuglie a terra.

Il ministro della Protezione del Cittadino, Michalis Chrysochoidis, ha stimato che, dopo la piena implementazione del sistema da settembre, si potrebbe ottenere un miglioramento nella gestione del traffico compreso tra il 25% e il 30%. La previsione sarà valutata tramite rapporti mensili sull’efficacia degli interventi.

Più controlli sulle strade

L’espansione digitale è accompagnata anche da un aumento dei controlli di polizia tradizionali.

Nel primo semestre del 2026 sono stati effettuati 1,57 milioni di alcoltest in tutta la Grecia, contro circa 750.000 nello stesso periodo del 2025.

Tra i conducenti controllati quest’anno, 13.613 sono risultati oltre il limite legale di alcol, pari allo 0,86%. La percentuale corrispondente nell’anno precedente era del 2,11%, secondo il Ministero della Protezione del Cittadino.

Estensione anche ad altre aree

Il piano del governo prevede l’installazione di circa 1.000 telecamere nel corso del 2026 ad Atene, Salonicco e Creta. Lo sviluppo della rete proseguirà anche nel 2027, mentre si prevede che circa 300 telecamere mobili saranno operative entro l’inizio di quell’anno.

Le infrazioni confluiranno gradualmente in un sistema elettronico unico, attraverso il quale saranno effettuati la registrazione, l’emissione e la notifica dei verbali, la presentazione dei ricorsi e il pagamento delle multe.

L’estensione avviene in un periodo in cui la sicurezza stradale in Grecia mostra segnali di miglioramento, ma resta al di sotto della media dell’Unione europea.

Secondo i dati preliminari della Commissione europea, i decessi per incidenti stradali in Grecia sono diminuiti del 22% nel 2025. Tuttavia, il Paese ha registrato 50 morti per milione di abitanti, contro una media di 43 nell’Unione europea.

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