A Lingen, nell’Emsland, dovrebbero essere prodotti elementi di combustibile per le centrali nucleari russe. Il governo della Bassa Sassonia ha dato il via libera, ed è coinvolta anche la Francia, nonostante lo scetticismo
Il ministero dell'Ambiente della Bassa Sassonia ha autorizzato una fabbrica di Lingen a produrre in futuro elementi di combustibile nucleare di progettazione russa. Saranno realizzati nello stabilimento di combustibile nucleare di Advanced Nuclear Fuels (Anf), controllata del gruppo francese Framatome, in collaborazione con il colosso statale russo Rosatom.
Anf aveva presentato la domanda per questa controversa collaborazione con un gruppo nell'orbita di Vladimir Putin già nel 2022.
La prospettiva di una cooperazione con un gruppo statale russo, nonostante le sanzioni dell'Ue per la guerra d'aggressione della Russia contro l'Ucraina, suscita aspre critiche. Il governo federale a Berlino accusa infatti il Cremlino di condurre attacchi ibridi con sabotaggi, spionaggio e fake news contro la Germania.
Finora nessuna sanzione contro l'industria nucleare russa
Il ministero federale dell'Ambiente a Berlino ha fatto sapere di guardare con scetticismo alla cooperazione con un gruppo statale russo. "Lo strumento adeguato per affrontare la questione non è però il diritto nucleare, bensì l'introduzione di sanzioni a livello Ue anche per il settore nucleare".
Il progetto riguarda elementi di combustibile esagonali, utilizzati soltanto nelle centrali nucleari di progettazione sovietica. Impianti di questo tipo sono ancora in funzione in diversi Paesi dell'Europa orientale e in Finlandia. Probabilmente è anche per questo che l'Ue non ha ancora imposto sanzioni contro l'industria nucleare russa.
Secondo il ministero dell'Ambiente della Bassa Sassonia, la domanda di Anf è stata approvata dopo "ampie verifiche" effettuate in coordinamento con le autorità federali. Come riferisce l'emittente NDR, il ministro dell'Ambiente della Bassa Sassonia, il Verde Christian Meyer, aveva però definito in precedenza la decisione "del tutto sbagliata".
Sempre secondo la NDR, anche comitati di cittadini e associazioni ambientaliste si stanno mobilitando contro l'accordo con la Russia.
Per la produzione del combustibile, secondo l'Afp, è necessario coinvolgere esperti russi. Ciò alimenta timori per la sicurezza nazionale e quella europea. Il ministero di Hannover sottolinea che l'autorizzazione potrebbe essere nuovamente riesaminata "in caso di nuovi rischi", in particolare "nel campo della sicurezza nazionale".
La città di Lingen e il nucleare
Lingen si trova non lontano dal confine con i Paesi Bassi e punta da tempo sull'energia nucleare. Qui si producono elementi di combustibile fin dal 1979.
Dopo l'uscita della Germania dal nucleare, il gestore Rwe ha avviato lo smantellamento della centrale di Emsland. I lavori dovrebbero durare circa 15 anni e concludersi nel 2037. Dal 2002 a Lingen è presente anche un deposito temporaneo per gli elementi di combustibile esauriti, conservati in contenitori Castor in attesa di una soluzione definitiva per il deposito finale.