L'ondata di calore in Italia provoca due vittime a Genova per ipertermia. Il ministero della Salute porta a 25 le città con bollino rosso. Gli esperti prevedono una svolta da mercoledì con forti temporali, grandinate e calo termico a causa di una perturbazione dal Nord Europa
Il bilancio dell'ondata di calore che sta investendo l'Italia si aggrava a Genova, dove sono decedute due persone al Policlinico San Martino. Si tratta di un uomo di 86 anni, ricoverato due giorni fa con grave disidratazione e febbre a 42°, e di una donna di 74 anni arrivata in arresto cardiaco e con una temperatura corporea di 43°.
Una potente cupola di calore sta facendo registrare temperature eccezionali in Italia, con 25 città in bollino rosso, e in quasi tutta Europa. Questo inizio di settimana è segnato da picchi superiori ai 36-37°C sulle regioni centro-settentrionali, con migliaia di accessi ai Pronto soccorso e un più 15% nelle chiamate di emergenza.
Tuttavia, nei prossimi giorni è atteso un cambiamento con l'arrivo di temporali che riporteranno le temperature su valori in linea con il periodo, a partire da locali fenomeni sulle Alpi e sulle pianure di Piemonte e Lombardia.
Allerta del ministero della Salute: 25 città in allerta rossa
Un po' di sollievo dovrebbe arrivare dunque con l'inizio di luglio, quando un fronte perturbato in discesa dal Nord Europa investirà l'Italia.
Il contrasto termico tra l'aria fresca nordeuropea e la massa caldo-umida accumulata sul Mediterraneo determinerà fenomeni estremi, come forti grandinate e violente raffiche di vento che colpiranno inizialmente il Nord per poi estendersi alle regioni del Centro-Sud, prima del successivo ritorno dell'anticiclone africano.
Tuttavia nelle prossime 48 ore, il numero delle città da bollino rosso salirà a 27, tra queste: Milano, Verona, Firenze, Roma e Napoli, dove sono state riaperte storiche fontanelle chiuse da anni, mentre Cagliari, Catania e Trieste passeranno all'allerta rossa tra il 30 giugno e il primo luglio.