Villa Certosa, la celebre residenza di Silvio Berlusconi a Porto Rotondo, sarebbe stata ceduta a investitori legati al Qatar. La villa simbolo del Cavaliere potrebbe diventare un resort di lusso
Dal presidente americano George W. Bush al premier britannico Tony Blair, passando per Vladimir Putin, José María Aznar, José Luis Rodríguez Zapatero e Mirek Topolánek: Villa Certosa è stata per anni uno dei luoghi più esclusivi e riservati della diplomazia internazionale.
La celebre residenza estiva di Silvio Berlusconi, affacciata sul golfo di Marinella a Porto Rotondo, ha ospitato incontri politici, vertici informali e momenti chiave della storia contemporanea italiana. Durante i governi Berlusconi, la villa venne persino classificata come “sede alternativa di massima sicurezza per l’incolumità del Presidente del Consiglio”.
Dal 12 giugno 2023, giorno della morte del Cavaliere, e dopo la decisione dei suoi eredi di mettere in vendita Villa Certosa, si sono rincorse numerose indiscrezioni sui possibili acquirenti della storica residenza di Porto Rotondo. Tra i nomi circolati nel tempo figuravano il sultano del Brunei, facoltosi investitori arabi rimasti anonimi e persino alcune grandi catene alberghiere internazionali interessate alla proprietà.
Ora, però, la trattativa sembra essere arrivata a una svolta concreta. Immobiliare Idra, società del gruppo Fininvest, ha confermato di aver accettato una proposta vincolante presentata da investitori stranieri per la cessione della villa.
Secondo le indiscrezioni, l’operazione riguarderebbe Constellation Hotels Holding, società con sede in Lussemburgo collegata alla famiglia qatariota Al Thani e, in particolare, allo sceicco Hamad bin Jassim.
La villa simbolo del lusso e del potere
Villa Certosa rappresenta una delle residenze private più spettacolari al mondo. Acquistata negli anni Ottanta da Silvio Berlusconi e successivamente ampliata con il contributo dell’architetto Gianni Gamondi, la tenuta si distingue per dimensioni e servizi esclusivi.
Il complesso comprende sette piscine, ville dedicate agli ospiti, spa, campi da calcio e da golf, aree benessere, un eliporto, un bunker atomico, un vulcano artificiale, giardini tematici e perfino una zona per la talassoterapia.
La proprietà fa capo a Immobiliare Idra, che controlla anche altre storiche dimore della famiglia Berlusconi, tra cui Villa San Martino ad Arcore, Villa Macherio e Villa Grande a Roma.
Il futuro potrebbe essere un resort a cinque stelle
Gli investitori qatarioti sono già presenti da anni in Sardegna con importanti operazioni immobiliari e sanitarie, dalla Costa Smeralda al Mater Olbia Hospital.
Proprio per l’estensione e le caratteristiche della tenuta, il futuro di Villa Certosa potrebbe essere legato all’hotellerie di lusso. L’ipotesi più accreditata è quella della trasformazione della proprietà in un resort esclusivo a cinque stelle destinato a una clientela internazionale di altissimo livello.
Con il passaggio di proprietà si chiude definitivamente un capitolo simbolico della storia italiana recente: quello della villa che più di ogni altra ha rappresentato il potere, il lusso e la stagione politica di Silvio Berlusconi.