Mercoledì il presidente sudcoreano Lee Jae Myung sarà a Bruxelles per un atteso vertice UE-Corea del Sud, tra soft power del K-pop e dimostrazioni di forza militare.
Buongiorno, Bruxelles. Angela Skujins qui, a presidiare la vostra newsletter del mercoledì.
Nella capitale belga tutti si stanno preparando a un vertice UE-Corea del Sud: L'incontro intende andare andare oltre il tradizionale soft-power del Paese dell’Asia orientale fatto di trattamenti epidermici, K-pop e successi cinematografici. «Parasite» di Bong Joon Ho, vi dice qualcosa?
Al di là della diplomazia culturale, il presidente del Consiglio europeo António Costa e la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen rappresenteranno l’UE al vertice, che mira a rafforzare i legami tra le capitali. L’incontro avviene proprio mentre il presidente cinese Xi Jinping conclude una visita di due giorni in Corea del Nord, dove è stato calorosamente accolto dal leader nordcoreano Kim Jong Un.
Per quanto riguarda Bruxelles, i pesi massimi dell’UE saranno affiancati in questo incontro dal presidente della Repubblica di Corea Lee Jae Myung, un leader che ha ribadito l’importanza di dotarsi di un sistema una sicurezza strategica autonoma, sostenendo che i tempi della pacifica convivenza sono finiti.
Guida un Paese separato dal vicino del nord da un confine e da una Zona demilitarizzata (DMZ) di 250 chilometri, punteggiata da filo spinato, torrette con mitragliatrici e pattuglie di soldati. (Questa cronista ha avuto la fortuna di visitare la DMZ in luna di miele – romantico, lo so – e può confermare l’imponente presenza militare).
La Corea del Sud è un Paese tecnicamente ancora in guerra, e non sorprende quindi che sia una potenza dell’industria militare. Dal 2020 al 2024 è rientrata tra i primi dieci esportatori di armi al mondo e prevede di portare la spesa per la difesa all’8,2% del PIL nel 2026; inoltre è il secondo maggiore fornitore di armi ai membri dell’Organizzazione del Trattato dell’Atlantico del Nord (NATO).
Molti vedono questo vertice come un’occasione per gli europei di ottenere una fetta di questa torta militare, visto che alla fine dello scorso anno UE e Corea del Sud hanno firmato un partenariato in materia di sicurezza e difesa. La Polonia è già un grande acquirente di armi sudcoreane e di capacità collaudate in combattimento, e nel 2024 ha acquistato il 46% delle esportazioni complessive di difesa del Paese. Tra gli acquisti recenti figurano i carri armati K2 Black Panther, i jet FA-50, l’artiglieria e i lanciarazzi.
I colloqui si concentreranno su quattro pilastri principali, ma è prevedibile che a dominare le discussioni saranno prosperità ed economia, sicurezza e difesa. Mentre gli Stati Uniti continuano a ritirarsi dall’Europa, lasciando scoperto un gap nella difesa da 500 miliardi di euro (fonte in inglese), molti osserveranno da bordo campo per capire come la Corea del Sud possa contribuire a colmare quel vuoto.
Seoul teme la solitudine? Oltre all’interesse di Seul per i più ampi mercati europei della difesa, il presidente del Paese sta chiaramente facendo il punto, tra tensioni commerciali e alleanze di difesa in evoluzione. Il presidente coreano ha presentato il suo primo viaggio in Europa sul social X, affermando che il viaggio si svolgerà in un periodo di “crisi globali che si sovrappongono” e manifestando la speranza che il vertice porti a una maggiore “cooperazione”.
Ma il presidente Lee non sottovaluta nemmeno il potere del pop e cita una delle esportazioni culturali di maggior successo del Paese, al di fuori del settore della difesa: la boy band da classifica BTS.
«Con il primo concerto da solista dei BTS previsto in Belgio all’inizio del prossimo mese, credo che contribuirà ad approfondire ulteriormente i legami tra le giovani generazioni dei nostri due Paesi», prosegue la sua dichiarazione online. L’accoglienza ufficiale è prevista per le 14, seguita da una conferenza stampa alle 16:40.
Mettere il Cremlino in ginocchio. Come anticipato ieri, la Commissione europea ha presentato la sua proposta (fonte in inglese) per il 21º pacchetto di sanzioni contro la Russia, riferisce Jorge Liboreiro.
L’esecutivo ha deciso di rinviare la revisione del price cap fino a gennaio 2027, per evitare di concedere a Mosca un sollievo economico. I prezzi del petrolio sono schizzati in seguito alla chiusura dello stretto di Hormuz, e una revisione avrebbe messo il blocco in una posizione scomoda.
Un altro elemento chiave della proposta è il divieto di ingresso nell’area Schengen per i soldati russi in licenza o in congedo che hanno partecipato all’invasione su vasta scala dell’Ucraina, un’iniziativa proposta dall’Estonia all’inizio dell’anno e che ha raccolto sostegno progressivamente.
Inoltre, il patriarca Kirill, capo della Chiesa ortodossa russa, figura tra i numerosi nomi (fonte in inglese) inclusi nel pacchetto, riferiscono Jorge e Luca Bertuzzi. Ciò è stato possibile solo grazie al cambio di governo in Ungheria.
Un elemento che non è stato incluso è invece l’allumina, nonostante le recenti rivelazioni che hanno messo in luce i legami commerciali tra Aughinish Alumina, uno stabilimento nell’Irlanda occidentale, e la Russia. Durante una visita a Dublino, la massima diplomatica dell’UE Kaja Kallas ha esortato il governo irlandese a chiarire se le sue vendite di allumina contribuiscano a costruire i missili balistici e i droni che colpiscono l’Ucraina.
«Nessun prodotto europeo dovrebbe finire in droni e missili che uccidono civili ucraini», ha dichiarato. «È importante mettere in chiaro i fatti». Leggete l’articolo completo (fonte in inglese).
Intanto, la passione albanese di Kushner. La Commissione europea ha rivolto un avvertimento neanche troppo velato all’Albania su un controverso progetto immobiliare da 1,4 miliardi di euro legato alla famiglia del presidente statunitense Donald Trump.
Come racconta la mia collega Mared Gwyn, da due settimane i manifestanti scendono in piazza nelle città albanesi per protestare contro i piani di costruire un resort turistico di lusso in un’area ecologicamente protetta che ospita, tra le altre specie, anche il fenicottero rosa. La società d’investimento che guida il progetto è presieduta dal genero di Trump, Jared Kushner.
Rispondendo martedì a una domanda di Euronews, un portavoce dell’esecutivo dell’UE ha esortato le autorità albanesi (fonte in inglese) ad «agire senza indugio» per non mettere a rischio la candidatura del Paese all’ingresso nell’UE, che richiederà l’allineamento alle norme ambientali del blocco.
Esclusivo: dentro la lotta dell’UE per vigilare sull’elusione dei dazi da parte della Cina
Mentre l’UE cerca di proteggere il proprio mercato dall’ondata di importazioni cinesi a basso costo, in Europa cresce la preoccupazione per un nuovo fenomeno: aziende cinesi che pubblicizzano modalità per aggirare le barriere tariffarie del blocco.
Francia, Italia, Spagna, Paesi Bassi e Lituania hanno congiuntamente avvertito la Commissione europea su «azioni sempre più opache e complesse» per evitare i dazi doganali dell’UE.
In una proposta informale redatta il mese scorso, che evita di citare per nome singole aziende cinesi, questi Paesi hanno chiesto un rafforzamento dello strumento europeo anti-elusione, che «consentirebbe all’UE di garantire l’efficacia giuridica e l’effettività delle sue misure di difesa commerciale esistenti».
Un’inchiesta tenace di Peggy Corlin per Euronews ha individuato online aziende cinesi che offrono apertamente modi per aggirare le misure di difesa commerciale dell’UE, incluse le misure anti-dumping che Bruxelles applica alle importazioni vendute nell’UE a prezzi inferiori al loro valore normale in Cina.
Leggete il resto di questa inchiesta esclusivaqui (fonte in inglese).
Altre notizie dalle nostre redazioni
L’UE prende di mira il patriarca Kirill nella nuova proposta di sanzioni
L’Unione europea proverà di nuovo a sanzionare il patriarca Kirill, capo della Chiesa ortodossa russa, dopo che l’Ungheria ha posto il veto alla decisione nel 2022. Leggete qui (fonte in inglese) tutti i dettagli nel pezzo di Luca Bertuzzi e Jorge.
Un consorzio guidato da Airbus propone un caccia alternativo dopo il fallimento del progetto franco-tedesco
Il programma FCAS era considerato un progetto di punta della difesa europea, pensato per rafforzare la cooperazione militare mentre l’Europa deve fare i conti con una Russia sempre più assertiva. Doloresz Katanich ha qui (fonte in inglese) altri dettagli su questa storia di «fight or flight».
La Francia vieta l’ingresso al ministro israeliano Smotrich mentre cresce il fronte contro l’espansione delle colonie
La Francia ha vietato al ministro delle Finanze israeliano Bezalel Smotrich di entrare nel Paese, mentre aumentano le pressioni sulla politica degli insediamenti e sulla violenza in Cisgiordania occupata. Simon Ormiston ha tutti i dettagli (fonte in inglese).
Con noi, in diretta, anche il generale Dominique Trinquand, ex capo della Missione militare francese presso ONU e NATO.
Seguiamo inoltre
- I leader dei gruppi politici del Parlamento europeo terranno conferenze stampa sulle nuove norme UE in materia di migrazione alle 9:15, dal Parlamento europeo a Bruxelles, in Belgio.
- Il commissario europeo al Bilancio, alla Lotta antifrode e all’Amministrazione pubblica Piotr Serafin presenterà alle 13:30 il progetto di bilancio per il 2027 al Parlamento europeo.
- Il segretario generale della NATO Mark Rutte incontrerà la Conferenza dei presidenti del Parlamento europeo alle 18:30, al Parlamento europeo.Per oggi è tutto. Jorge Liboreiro e Mared Gwyn hanno contribuito a questa newsletter.