Una trentina di prodotti venduti online e in farmacia sono stati segnalati dalla Repressione delle frodi perché a rischio di IST o gravidanze indesiderate.
Dovrebbero proteggere, ma alcuni preservativi venduti in Francia non sarebbero conformi. La Direzione generale per la concorrenza, il consumo e la repressione delle frodi (DGCCRF) e la Direzione generale della sanità (DGS) lanciano un allarme venerdì 21 agosto su diverse referenze, alcune delle quali recano comunque la marcatura di conformità europea (CE).
Circa un migliaio di confezioni, ossia "più di 40 000" preservativi, sono stati venduti su Internet, "in maggioranza" da distributori "asiatici", precisano le autorità. I prodotti interessati potrebbero essere stati venduti anche in negozi o farmacie.
Quattro marchi nel mirino delle autorità
Il sito Rappel Conso ha stilato l'elenco dei marchi interessati: Friday Bae (Le Préservatif), Okamoto (003 e 002), Sagami (Sagami Original 002, venduto su Amazon) e My Lubie, con prodotti commercializzati su Amazon, in farmacia e da varie insegne, tra cui Nuoo, Mademoiselle Bio, Monoprix, Ayanature e Passage du Désir.
I prodotti interessati non recano la marcatura CE e non sono stati sottoposti ad alcuna valutazione di conformità europea. Sono inoltre, "per la maggior parte, privi di un imballaggio in lingua francese", precisano la DGCCRF e la Direzione generale della sanità (DGS) del ministero della Salute.
Rischi di "rottura" e di "perforazioni"
I controlli effettuati nei negozi e in farmacia hanno però permesso di individuare anche "due referenze" di preservativi che avevano ottenuto la marcatura CE ma risultano non conformi, a causa di un "rischio di rottura" per l'una e della "presenza di perforazioni" per l'altra. In totale, circa "260 000 unità" sono state oggetto di "richiami avviati a fine maggio e all'inizio di agosto", aggiunge il ministero della Salute.
Preservativi non conformi possono "comportare gravi rischi per la salute e la sicurezza degli utilizzatori: infezioni sessualmente trasmissibili, gravidanze indesiderate".
Consigliati test per le IST e test di gravidanza
Le autorità raccomandano alle persone che hanno utilizzato questi preservativi di sottoporsi a uno screening per le infezioni sessualmente trasmissibili (IST) e di effettuare un test di gravidanza in caso di ritardo del ciclo.
Invitate a rimuovere senza indugio gli annunci contestati, le piattaforme online ne hanno già eliminati 36 e hanno avvertito i venditori terzi. "Molte" si sono inoltre "impegnate a esaminare i propri sistemi di verifica e le regole di filtraggio" relativi a questi prodotti, precisa il comunicato.
La DGCCRF ricorda che la marcatura di conformità europea garantisce il rispetto delle norme di sicurezza da parte dei produttori. Prima di acquistare, i consumatori devono verificare che sia presente, assicurarsi che ci sia un foglietto illustrativo in francese e controllare la data di scadenza e lo stato della confezione.